FSX/P3D: Falchi siriani sul nostro simulatore - Syrian hawk on FS

Il 4 aprile aerei siriani avrebbero bombardato l'area di Idlib con i gas provocando la morte di almeno 74 persone, la maggior parte delle quali civili. Ciò ha portato una ritorsione americana con il lancio di 59 missili Tomahawk.
Ma di quali aerei dispone l'aviazione siriana?

On April 4, Syrian fighter would bomb the Idlib area with gas killing at least 74 people, most of them civilians. This led to an American retaliation by launching 59 Tomahawk missiles.
The action brought by the sky that raises the question of which planes have the Syrian air force?



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Il bombardamento chimico è cominciato poco dopo le 6 di mattina ora locale e ha colpito la città di Khan Shaykhun, a una settantina di chilometri a sud di Idlib. Qualche ora dopo un altro attacco, questa volta con armi convenzionali, ha colpito l’ospedale che aveva accolto la maggior parte dei feriti fino a quel momento. In molti hanno parlato di un attacco “double tap”, che significa bombardare i soccorritori che si stanno prendendo cura delle persone rimaste ferite nel primo bombardamento, tattica usata per distruggere le prove dello scellerato atto all'opinione pubblica e che in passato è stata usata diverse volte dal regime di Assad. Ciò ha poi scatenato la ritorsione americana con il lancio di 59 missili cruise RGM/UGM-109E Tomahawk sulla base di Shayrat, da dove sono partiti gli aerei per il bombardaamento con i gas, che hanno danneggiato alcune infrastrutture e 5 aerei siriani in manutenzione. 

Mig 21 nella base di Shayrat


Tralasciando l'atto riprovevole che merita tutta la condanna dell'opinione pubblica internazionale, focalizziamoci su quello che è l'aviazione siriana, le basi e i loro aerei.
In un mio post precedente avevo esaminato la situazione riferita all'aviazione russa in Siria e, in quello successivo , i modelli di aerei russi che si possono scaricare per arricchire il nostro simulatore.
Per completare lo scenario oggi esaminiamo quali aerei dispone l'aeronautica siriana e poi trasposto al nostro simulatore.

Sukhoi SU 24 russi nella base di Latakia

La al-Quwwāt al-Jawwiyya al-ʿArabiyya al-Sūriyya nome arabo dell'aviazione siriana fino agli anni prima della guerra civile era una delle più grandi aviazioni del medio oriente con ben 800 velivoli e 40 mila uomini. Tradizionalmente l'aviazione siriana è stata equipaggiata con velivoli e materiali dai sovietici prima e russi dopo, anche perchè la Siria cadeva (ai tempi della guerra fredda) nella sua sfera di influenza. Nel corso degli anni mezzi e materiali sono sempre più invecchiati, tanto che la maggior parte di aerei risultano obsoleti e inadeguati a fronteggiare un improbabile dogfight con velivoli occidentali della 4^ generazione, senza contare le numerose perdite in 4 anni di guerra da parte dei ribelli anti Assad.

Addestratori L39 siriani

Attualmente la flotta risulta composta in massima parte da aerei antiquati quali MiG-23 Flogger, MiG-21 Fishbed, Sukhoi Su-24 Fencer, Sukhoi Su-22 Fitter, addestratori armati L-39 per un totale stimato, riferito all'anno 2016, di circa 200 aerei da combattimento, a tale cifra si aggiungano 160 elicotteri Kamov Ka-27 Helix, Mil Mi-2 Hoplite, Mil Mi-24 Hind, Aérospatiale, SA 341 Gazelle, Mil Mi-14 Haze, di cui molti senza pezzi di ricambio e/o distrutti,come i 30 Gazelle forniti anni fa dalla Francia.
La situazione ha destato la seria preoccupazione della Russia tanto da convincere Putin a equipaggiare Damasco con 130 Mig 23, Sukhoi 24 aggiornati  e con alcuni Mig 29 nuovi.

Trasponendo lo scenario dai cieli della Siria allo schermo del nostro PC vediamo quali aerei possiamo trovare su internet e quali scenari scaricare.

AEREI


MIG 23 MF FLOGGER

MiG 23 clicca qui per il download  

MIG 23 


MiG 23 Alphasim clicca qui per il dowaload




MiG 21

Clicca qui per il download




MiG 29

MIG 29 clicca qui per il download






SU-24 FENCER 


SUKOI SU 24 FENCER clicca qui per il download


SUKHOI SU 22 FITTER


SUKHOI SU 22 FITTER clicca qui per il download


SCENARI

Purtroppo gli scenari sulla Siria sono molto risicati e dobbiamo accontentarci solo degli ottimi scenari degli aeroporti di Aleppo, Damasco e Latakia scaricabili dal sito Syriasim dietro una registrazione (account e pw); altrimenti sul sito FSXfreware potete scaricare un'altra scenery dell'aeroporto di Damasco (con  successivo fix di correzione) per FSX o chi possiede P3D lo scenario di Damasco di 143 MB, sempre dal sito FSXfreeware. Qualche mesh terrain della Siria la trovate pagamento, oppure freeware sul sito Simviation (cumulative per Syria e Giordania) suddivisa in 4 parti (1^ parte, 2^ parte, 3^ parte e 4^ parte).
Allora non vi rimane che provare un emozionante volo sulle dune desertiche del medio oriente magari a bordo di un MiG 21 o Sukhoi 22.


FSX/P3D Douglas C-47R Skytrain

Il C47 Dakota (così chiamata la versione per UK)
Il Douglas C-47R Skytrain, DC 3 se riferito alla versione civile, è uno degli aerei più leggendari della storia dell'aviazione, il capostipite dei velivoli da trasporto e antesignano di una serie di macchine che hanno rivoluzionato il trasporto passeggeri.

The Douglas C-47R Skytrain, DC 3 when referring to civilian version, is one of the most legendary history of aviation aircraft, the founder of the transport aircraft and precursor of a series of machines that have revolutionized the transport passenger.

Il Douglas C-47 era la versione trasporto militare del DC-3 aereo di linea e ricoprì numerosi nomi ufficiali e non ufficiali, tra cui Skytrain, Dakota. E 'stato utilizzato ampiamente nella seconda guerra mondiale dagli alleati, ed è stato di vitale importanza per il lancio di paracadutisti durante lo sbarco in Sicilia e il D-Day in Normandia, poi contro il Giappone a Guadalcanal e Birmania. Più tardi fu l'aereo più usato che partecipò al rifornimento di Berlino, chiusa via terra dai sovietici. In tutto, oltre 10.000 C-47 o  versioni costruite su licenza sono state prodotti tra marzo 1943 e agosto 1945.
I surplus dei C-47 sono entrati nel mercato civile ed sono diventati molto popolari nel corso degli anni come vettori cargo, o presso piccole compagnie aeree per trasporto passeggeri nonchè bombardieri per gli incendi boschivi. 

Cockpit originale C47

Il C47/DC3, oltre ad essere utilizzato dalle forze alleate americane e di altri durante la seconda guerra mondiale, è stato in servizio (e lo è ancora) nelle aeronautiche di altre nazioni. Ancora oggi volano numerosi DC3 e possiamo trovarli nelle ridenti lande europee come negli USA, dove è proprio un vero cult. Per chi pensa che sia un catorcio volante si sbaglia di grosso, in quanto la strumentazione è in parte ammodernata per venire incontro alle regole della navigazione e di sicurezza, mentre i motori sono i fantastici e indistruttibili radiali Pratt & Whitney R-1830-90C Twin Wasp con il loro classico scoppiettio. 


Cockpit ammodernato del C47

Il mondo della simulazione ci offre alcuni modelli, ma io ne voglio segnalare uno in particolare, un magnifico C47 Skytrain disegnato da Manfred Jahn.



Non è una foto ma lo screenshot del cockpit del favoloso C47 di Manfred Jahn 

Il pacchetto pesa 178 MB, c'è anche un primo successivo fix di circa 26 MB per correggere alcuni bug e poi un secondo fix di 0,02 MB. 
Pilotare un C47 vuol dire assaporare il fascino del pilotaggio di una volta, e con questo modello anche voi potete virtualmente gustarvi un volo dei tempi andati, soprattutto se scegliete di volare sopra una una cornice particolare, magari come quella montana.

Il C47 di FSX

Se desiderate volare sulle magnifiche vette delle Alpi, effettuando un breve volo assaporando questo aereo, vi suggerisco di scaricare free dal web, l'aeroporto di Ginevra, località dalla quale decollerete e l'aeroporto di Lugano come arrivo, o viceversa.
Sono sicuro che vi divertirete!








Realtà virtuale in cabina - 360° Cockpit Virtual Tour

Cockpit ATR 72
Il sistema delle foto con vista a 360° ha permesso anche di esplorare real i cockpit dei maggiori aerei.

360° cockpit virtual view has also allowed to visit the cockpit of the aircraft more like we're really inside.

Nel mondo aeronautico la realtà virtuale connessa con le foto con vista a 360° ci permette di provare l'emozione di sederci ai comandi di alcuni dei più importanti aerei e osservare da vicino, quasi toccando con mano, quello che ci circonda come se fossimo realmente presenti sul posto.
Nel mondo della simulazione questa realtà è di ausilio per confrontare anche la particolarità dei modelli  scaricati fin nei minimi dettagli.
Se lo desiderate provate a  fare una carrellata ed esplorare i cockpit e le cabine di alcuni aerei compresi quelli d’epoca, cliccando i link di seguito.


Cockpit DHC 8-400



Cockpit Boeing 787

Chengdu J-20: l'ira del drago viene da est - Chengdu J 20: Dragon Rage from the east

Il canale militare China Central Television ha reso noto che il Chengdu J-20 è ufficialmente entrato in servizio della forza aerea cinese, anche se l’inizio della sua operatività è indicata nel 2018.

Military channel China Central Television reported that the Chengdu J-20 is officially entered the Chinese air force service, although the beginning of its operation is shown in 2018.

Il progetto Chengdu J-20 è definito dal Pentagono come la prima piattaforma a lungo raggio della Cina in grado di penetrare ambienti pesantemente difesi. Pechino ha sempre affermato che una piattaforma di quinta generazione, con prestazioni simili all’F-22 ma con i risultati operativi dell’F-35, sarebbe entrata in servizio con Capacità Operativa entro il 2018. Tale stima è stata anticipata di un anno.
Il primo volo risale al gennaio 2011 e nei cinque anni successivi il prototipo è stato sottoposto a numerosi e intensi test, nel 2015 il prototipo, denominato 2015, iniziò una nuova serie di test avanzati e nel novembre 2015 venne alla luce il prototipo 2017, in pratica versione finale degli aerei di serie, 




Come detto prima, il Pentagono considera il velivolo cinese quale piattaforma a lungo raggio che, secondo alcune fonti (di parte), si avvicinerebbe all’F 22 o all’F 35. Però secondo alcuni esperti americani, il J-20 è un po' di tutto, senza eccellere in maniera particolare: non è un caccia, non regge il duello aereo con i suoi omologhi occidentali, non è stealth, non è come indicato da esperti cinesi alla stregua dell'F-22 o F-35. Per il Chengdu J-20 si prevedono almeno sei varianti: intercettore a lungo raggio, dogfight e scorta, attacco al suolo, ricognizione a lungo raggio, attacco elettronico e piattaforma di lancio per missili anti-satellite.





E’ attualmente equipaggiato con due turboreattori di fabbricazione russa in quanto i cinesi puntano a sfruttare la tecnologia dei turbofan russi NPO Saturn AL-41F1 che equipaggiano i Su-35E (Pechino ne ha acquistati dodici). L’Aero Engine Corp of China conferma i progressi sul nuovo motore di concezione e produzione nazionale che dovrebbe equipaggiare i velivoli cinesi tra qualche anno. Il J-20 non sarà in grado di raggiungere il suo pieno potenziale fino a quando la Cina non sarà in grado di sviluppare dei motori con un rapporto spinta-peso di dieci a uno. 


Ipotesi del Cockpit del J20

La Cina così entra nel novero delle nazioni che posseggono aerei stealth a lunga penetrazione. Il J20 è un punto di forza per l’aeronautica cinese che fa delle sue forze armate uno strumento della politica espansionistica che da anni Pechino sta portando avanti nel sud est asiatico, in contrapposizione con quella del Giappone, paese questo che mira a rimanere il paese di riferimento di quell'area.




Il J-20 dovrebbe trasportare internamente fino ad un massimo di quattro missili BVRAAM, beyond-visual-range air-to-air missiles e due a corto raggio PL-10. Dovrebbe raggiungere una velocità massima di 2,100KMH secondo una stima effettuata con due Saturn AL-31. Il primo impiego operativo per il J-20 sarà nel Mar Cinese Meridionale.
Le autorità cinese hanno affermato che il numero di aerei di questo tipo potrebbero aggirarsi tra i 500 e i 700 velivoli (comprese le esportazioni).





Per chi desiderasse approfondire.



FX/P3D Arricchiamo il simulatore

Il 1° marzo è stata rilasciata la nuova versione di Flight Gear, il simulatore open source che sta ottenendo sempre più apprezzamenti. La versione 2017.1 contiene  nuove e interessanti funzionalità, miglioramenti e correzioni di bug. FlightGear è caratterizzato da oltre 400 velivoli, un database scenario in tutto il mondo, un ambiente multiplayer, una modellazione dettagliata del cielo, un sistema flessibile free di velivoli, diverse opzioni di rete, supporto per monitor multipli, un potente linguaggio di scripting e un'architettura aperta.


Un'altra chicca riguarda gli aerei militari. E' disponibile il mitico Phantom FGR1/4, un pack free rilasciato modificando il modello del Phantom di IRIS, con il repaint della RAF.
Divenuto nel corso della sua lunga vita operativa una delle icone della superiorità aerea americana durante la Guerra del Vietnam e nel periodo della Guerra fredda, è ancora in servizio presso alcune forze aeree. L'elevata flessibilità del progetto ha permesso l'evoluzione del Phantom fino ad includere versioni specifiche per la ricognizione aerea e l'attacco al suolo con munizionamento convenzionale e nucleare...continua...



Virtual Cockpit Phantom Iris megapack
Chi volesse invece scaricare l'originale Phantom base pack di IRIS, può farlo direttamente da qui.
Comunque il divertimento è assicurato in ambedue le versioni .

P3D 64 bit. Verità o indiscrezioni? - P3D 64 bit. Rumors or truth?

Girano sempre più frequentemente indiscrezioni circa una prossima uscita di P3D a 64 bit. Questo sarà un notevole passo avanti poichè si svilupperanno nuove potenzialità e una nuova vita operativa per FSX/P3D.

There are more and more frequently rumors about an upcoming relased of 64-bit P3D. This will be a significant step forward as it will open up new scenarios for simulation and a new life for FSX / P3D.

Sembra che qualcosa stia cambiando nel mondo della simulazione; infatti si vocifera di una prossima versione di P3D costruita con un’architettura a 64 bit. Se ciò fosse vero si aprirebbero possibilità di simulazioni a più ampio spettro, con grafiche e velocità migliorate.
Ma cosa significa architettura a 32 o a 64 bit?
Spieghiamo le differenze tra sistemi a 32 e a 64 bit. Attualmente i simulatori derivati dal motore grafico ESP di MS FSX come FSX-SE e P3D sono progettati con l’architettura a 32 bit, la stessa con la quale nel lontanissimo 2006 la Microsoft rilasciò l’allora futuristico FSX, tenendo conto che i sistemi operativi dell’epoca erano progettati solo per quella architettura (correva il sistema operativo XP). Undici anni dopo (anni luce nel mondo dei videogiochi e della simulazione) ci ritroviamo ancora con i simulatori con il codice sorgente FSX a 32 bit, benché gli OS, da Windows 7 in poi (escludendo VISTA per motivi di stabilità), siano a 64 bit.
Faccio un esempio. Il vostro computer è attraversato da una serie di tubi che possono essere ampi 32 e 64 bit. Con quelli da 32 c’è la possibilità che il transito di un grande flusso di dati ostruisca il tubo e quindi si assiste a un rallentamento o a un blocco dei processi di calcolo, poichè ciascuno di essi deve prima terminare un processo affinchè ne possa iniziare un altro. Il tubo da 64 può sopportare una maggiore velocità di passaggio e quindi una maggiore fluidità di dati, quindi il PC può processare un maggior numero di calcoli. Ecco è tutto qui!
Oggigiorno tutti i PC hanno sia il processore che OS con l'architettura a 64 bit che coabita con quella a 32 bit (086), da Windows 7 in poi .

Screenshot di un PC da dove si evince il quantitativo di memoria RAM utilizzabile è pari a 3.87 Gb

Com’è noto i simulatori (in generale tutti i videogiochi) mettono a dura prova la CPU che succhia abbastanza memoria RAM. I sistemi operativi a 32 bit sono in grado di riconoscere fino a 4GB di memoria RAM, ma non sono in grado di gestirne oltre 3,25GB in quanto i restanti 750 MB vengono impegnati per le periferiche di sistema. Quelli a 64 bit gestiscono un range di RAM da 16 a 192 Gb (supportata) a secondo le potenzialità del vostro PC e il sistema operativo istallato, tenendo conto che il simulatore a 64 bit potrà sfruttare una maggiore memoria RAM disponibile (da 16 a 32 Gb), quindi si potrà aumentare il settaggio relativo alla complessità degli scenari, effetti, ecc.

Con il software gratuito Speccy si può fare uno screening del proprio PC. A fronte di una memoria totale di 3.87 Gb possiedo invece una memoria disponibile di 1.34 Gb . La differenza è impegnata per l'utilizzo da parte del BIOS, della scheda video e dei driver.


Oltre alla gestione della memoria i sistemi operativi Windows a 64 bit offrono i seguenti vantaggi:
  • Protezione esecuzione programmi: i sistemi operativi a 32 bit impiegano una protezione basata su software mentre i 64 bit una protezione hardware;
  • Protezione di patch del kernel: disponibile solo nei sistemi operativi a 64 bit, impedisce ad un programma di danneggiare il kernel del sistema;
  • La firma dei driver : i sistemi operativi a 32 bit accettano driver senza firma digitale che potrebbero in alcuni casi creare instabilità (crash) nel sistema, mentre con i 64 bit questo non può accadere, in quanto l'installazione avviene solo nel caso in cui il driver sia certificato e firmato digitalmente dallo sviluppatore.
Di seguito alcune FAQ relative alle differenze tra sistemi operativi a 32 e 64 bit:

Perchè le versioni a 32 bit di Windows Xp, Windows Vista e Windows 7 riconoscono 3,25 GB di RAM?
Sebbene i sistemi operativi a 32 bit siano in grado di riconoscere fino a 4GB di RAM, le versioni di Windows a 32bit non sono in grado di gestire oltre 3,25GB di RAM in quanto i restanti 750 MB vengono impegnati per le periferiche di sistema.

E' possibile utilizzare un sistema operativo a 64bit con un processore a 32bit ?
No, un sistema operativo a 64 bit per funzionare necessita obbligatoriamente di un processore a 64bit.

E' possibile utilizzare un sistema operativo a 32bit con un processore a 64bit ?
Si è possibile, tuttavia il sistema operativo impiegherà il processore a 64bit come se fosse un 32bit, pertanto si perderanno tutti i benefici offerti dalla tecnologia a 64bit.

Disponendo di un sistema operativo a 64 bit e di un processore a 64 bit automaticamente tutti i software gireranno a 64 bit ?
No, i software devono essere programmati sin dalla "nascita" per girare a 64 bit, per questo motivo in commercio esistono programmi commercializzati in due versioni differenti (a 32 bit e 64 bit).

Un software progettato a 64 bit funziona su sistemi operativi a 32 bit ?
No, è necessario disporre di un sistema operativo a 64 bit, altrimenti il software non permette l'esecuzione dell'installazione.

Un software progettato a 32 bit funziona su sistemi operativi a 64 bit ?
Generalmente si, ma non sempre. Un sistema operativo a 64 bit è in grado di emulare un ambiente operativo a 32 bit permettendo l'esecuzione di software 32 bit, tuttavia l'emulazione non è sempre garantita. Va precisato che l'emulazione a 32 bit potrebbe in alcuni casi compromettere le prestazioni operative del software, pertanto se possibile è sempre consigliato utilizzare software sviluppati a 64 bit.

I driver a 32 bit relativi alle periferiche vengono anch'essi emulati nei sistemi operativi a 64 bit?
No, in questo caso è necessario installare driver specificatamente sviluppati a 64 bit e nel caso non siano disponibili, non si potrà in alcun modo utilizzare la periferica.

Tutti i processori sono a 64bit ?
No, per quanto riguarda i processori più recenti come i Core 2 Duo, Core 2 Quad, Core i3, Core i5 e Core i7 sono tutti a 64bit, mentre solo alcuni modelli dei vecchi Pentium 4 e Pentium D sono stati commercializzati in versioni a 64bit.


Come avrete modo di constatare anche nel vostro PC, la ragione dell’esistenza delle cartelle (x086 e 64bit) è perché coabitano due diverse architetture utilizzate per la produzione di processori per computer, di conseguenza ci sono due modi diversi di scrivere e leggere programmi e applicazioni.
Per ulteriori e maggiori informazioni sui sistemi a  32 e 64 bit potete leggere un paio di semplici articoli sul sito ilsoftware.it e su xiaomitoday.
      
In definitiva anche se possedete un computer monstre, i simulatori di volo quali P3D o FSX  potranno fornirvi prestazioni limitate a 32 bit, quindi più di quello che già vi offrono non possono dare, insomma come avere una Ferrari con un sistema di alimentazione di una 500.
Ritornando a P3D, credo i rumors hanno un fondamento di verità perchè ritengo che la LM (che ricordo è l'azienda è la stessa che costruisce l’F35) svilupperà di certo il simulatore, poichè è impensabile pagare tanti soldini a Microsoft per un codice sorgente obsoleto. Infatti con il software a 32 bit tutto quello che si poteva sviluppare è stato già fatto; FSX/P3D risultavano già in coma all’atto dell’acquisto del codice. Quindi urge dargli vita!

Con P3D a 64 bit si potranno implementare le prestazioni grafiche e la fluidità. Purtroppo gli addon  caricati nel nostro vecchio FSX/P3D non potranno essere utilizzati

Come tutte le cose c’è il rovescio della medaglia, perché tutti gli addon e le terze parti di programma costruite a 32 bit saranno incompatibili con il simulatore a 64 bit, anche se una delle più quotate software house come ORBX, per motivi di strategia di mercato e di segreto industriale connesso con P3D a 64 bit, pur non ammettendone la novità però non la smentisce, dando risalto alla prossima uscita della nuova versione di ORBX che forse sarà a 64 bit. Comunque dovremo aspettare un po' dopo l'uscita del nuovo P3D per poter scaricare addon a 64 bit, e non è detto che tutto sia free come ora.
Bisognerà vedere quale sarà a questo punto la strategia di mercato della Dovetail, la software house di FSX-SE. Ossia costruirà FSX a 64 bit? O comprerà il nuovo codice sorgente dalla LM? Oppure rimarrà con il vecchio FSX a 32 bit? Se dovesse adottare quest'ultima ipotesi sarebbe un suicidio
Per dovere di cronaca è bene fare presente che alcuni simulatori sono già a 64 bit. il più conosciuto di tutti è X-Plane 11 . Benchè detta versione sia migliorata in termini di scenari, è ancora distante dalla grafica di FSX, mentre rimane il migliore per le dinamiche e la realtà applicata al volo.
Flight Gear , l'ottimo simulatore open free, è disponibile per sistemi operativi a 32 e 64 bit. Il 1° Marzo è uscita la versione 2017.1.2, che contiene delle novità.




FSX/P3D - Turbo Arrow III e Repainting

Un aereo che arricchirà il vostro hangar è certamente il Piper Turbo Arrow III , uno dei pochi Piper della famiglia PA 28 free per FSX/P3D. Il prodotto è derivato dal Piper 28 disegnato tanti anni fa da Rien Cornelissen e i correttivi apportati consistono in un miglioramento delle texture interne ed esterne, il vitual ckpit con un nuovo quadro strumenti con nuovi indicatori di livello, viste VC, pannelli pop-up, livree, configurazione dell'aeromobile e dinamiche di volo. Le caratteristiche migliorate richiedono più precisione e un controllo durante le operazioni di volo per evitare danni ai sistemi. Per sottolineare la precisione del prodotto si rimanda al manuale  d'uso in pdf, inserito nel pacchetto download. Il file del Piper Turbo Arrow pesa più di 40 Mb mentre è stato rilasciato una patch, del peso di quasi 15 Mb, che aggiorna alcune cose, quali più livree disponibili, la scala manometro ASI è stato corretta, il movimento della lancetta RPM è stato resa più fluida e precisa, la potenza connessa al numero di giri è stato corretta. Per scaricare il Piper Turbo Arrow e la relativa patch cliccare qui.
Una curiosità: se foste interessato ad acquistare un  vero Turbo Arrow cliccate qui per conoscerne il prezzo.

Cockpit Turbo Arrow




Invece per chi volesse fare un repainting ai propri aerei, magari con una livrea personalizzata, ecco a voi un esaustivo tutorial (in lingua inglese) per FSX di Microsoft. Può essere divertente oltreché interessante, quindi perchè non provare? 






FSX e P3D: Nuovi prodotti per arricchire il vostro simulatore

Nuove uscite nel mondo dell'aviazione simulata: due prodotti pay per migliorare il vostro simulatore e due freeware evergreen che vale la pena scaricare.

Il primo è il nuovo volantino della Honeycomb Aeronautical, realizzato dalla Honeycomb una nuova azienda che produce hardware per simulatori. Il prodotto è stato progettato per offrire autentici prodotti di simulazione di volo, sia per gli appassionati sia per gli allievi che vogliono conseguire la licenza di pilota. Tale prodotto, al costo di 169$ si va collocare insieme ai due mostri di periferiche per simulazione, Saitek, CH Product.



L'altra news è il Piper Malibù rilasciato dalla Carenado, che secondo me, è una della migliore software house sul mercato per i props. Il PA46 500TP Malibu Meridian G1000 HD dispone di cinque livree HD di cui uno in bianco per la creazione del repaint, mentre cockpit virtuale è dotato di GARMIN G1000 (PFD e MFD) migliorato con  l'unità di controllo GCU 476 e un pilota automatico AFCS GMC 710 . Il prezzo indicato sul sito della Carenado è di 37.95 $.






Prodotto free degno di nota è il Boeing 727-200 con la livrea della DHL, con un VC avanzato e che gira su FSX / P3D. Il Boeing 727-200F è quasi scomparso dai cieli; a luglio 2013 solo 109 B 727 erano ancora in  servizio. Questo è un buon modello completo di VC disegnato da Thomas Ruth con miglioramenti di Luis Quintero e il FMC di Garret Smith. Il VC comprende tergicristalli attivi, FMC Honeywell e altro ancora.  Per maggiori informazioni e per ottenere il meglio del VC leggere il manuale del cockpit cliccando qui.



Antonov An 24
Un'altro aereo, anzi ben due, che meritano un posto nel vostro hangar è l'Antonov An 24 e la sua variante An 26 (che gira anche su P3D). Ambedue i modelli sono validi, l'An 24 è scaricabile dal sito Avsim.ru, e l'An 26 dal sito Rikooo.com. Vi divertirete di certo ai comandi di due mostri sacri del trasporto russo.

Principali caratteristiche

  • Realistic controls and devices
  • Complex internal aircraft systems
  • Custom failures and realistic settings
  • Detailed visual model
  • Preflight checks of the aircraft
  • Many animated objects – crew voices
  • KLN90 3D panel (requires installation of KLN90)
  • For those who want the Russian panel, a set of textures is included.
  • Comprehensive menu for easy management
  • Pop-up panels of major instruments / autopilot
  • Loading systems
  • Views



Cockpit Antonov An 24 (26)

Antonov An 26


Presentato il Nuovo MiG 35 Fulcrum - Presented the New russian MiG 35

Presentato a Mosca l'ultimo nato in casa MiG, la celebre industria di aerei che ha caratterizzato la storia dell'aviazione sovietica prima e russa dopo fino ai giorni nostri. Si tratta del MiG 35 Fulcrum F, erede del MiG 29 Fulcrum

Presented in Moscow the newest MiG, the famous industry of aircraft that has characterized the aviation Soviet history before and Russian. This is the MiG 35 Fulcrum F, heir to the MiG 29 Fulcrum.


Il 27 gennaio è stato ufficialmente presentato presso lo stabilimento MiG di Lukhovitsy (nei dintorni di Mosca) il nuovissimo caccia multiruolo MiG-35.
La cerimonia aperta da Dmitry Rogozin Vice Primo Ministro della Russia e responsabile del settore della Difesa ha visto la partecipazione di ben venti rappresentanti di paesi esteri. Viktor Bondarev Comandante in capo delle Forze Aerospaziali (VKS) è intervenuto commentando a tal riguardo che tutta l’intera categoria dei MiG-29 in servizio sarà in futuro sostituita dal nuovo MiG-35 così come la pattuglia acrobatica Strizhi (Rondoni in italiano) riceverà i nuovi velivoli in sostituzione dei vecchi Fulcrum.
Il Generale Bondarev ha affermato che “lo sviluppo del MiG-35 è in realtà una vittoria” commentando positivamente la notevole e ampliata versatilità acquisita sul versante delle armi adottabili dal nuovo Fulcrum (incluse quelle a guida laser). Bondarev ha dichiarato inoltre che il MiG-35 è in grado di fronteggiare combattimenti ravvicinati vantando doti di super maneggevolezza dettati dalla superba aerodinamica russa (definita dallo stesso Bondarev la migliore al mondo) e inoltre, la sua rinnovata avionica gli consente di ingaggiare agevolmente obiettivi aerei, terrestri e navali. 



Sul fronte dei propulsori lo stesso Bondarev ha ammesso che in passato sono state presenti alcune lacune ma oggi queste sono state ampiamente colmate citando gli esempi dei Su-30SM o dei Su-34 che dispongono di propulsori realizzati in patria innovativi e duraturi. Il MiG-35 eredita dal suo predecessore MiG-29 la fine ed eccellente aerodinamica frutto della realizzazione dell’industria sovietica degli anni 70 ma ne elimina al contempo radicalmente i suoi difetti (autonomia limitata, avionica inferiore alle controparti e propulsori con vita operativa breve) che costituirono un enorme Tallone d’Achille per un velivolo che tecnicamente è sempre stato definito dai suoi piloti come un arma temibile nel combattimento ravvicinato anche nei confronti dei caccia più moderni.
Il MiG-35 costituirebbe in questo caso una piattaforma moderna ma al contempo non eccessivamente costosa per tutte quelle nazioni che vorrebbero ampliare la flotta, ambire al possesso di un nuovo caccia multiruolo capace di impegnare bersagli aerei o terrestri o ancora mandare in pensione i vecchi MiG-29. (da Analisi Difesa)



FSX: come preparare un volo (2^ parte) - FSX: What to organize the Flight (2nd Part)

Nel post precedente ho descritto quali sono gli ingredienti per organizzare un volo simulato IFR con un liner. In questa seconda parte vedremo cosa bisogna avere  in caso decidessimo di fare un volo VFR con un aereo dell’aviazione generale.

In the previous post I described what are the ingredients to prepare a IFR simulated flight with a liner. In this second part we will organize a VFR flight with a general aviation aircraft.

Come ho già scritto precedentemente il pacchetto di base di un simulatore (FSX - P3D - XPlane) è un contenitore  minimalista di scenari. A parte qualche area particolarmente ricca, il 95% del globo ha una copertura molto semplice di mesh e texture, con scenari scarsamente realistici che nel volo simulato, e in quello VFR in particolare, tale povertà ci porta a volare come sulla luna. Nel volo IFR si può soprassedere a scenari paesaggistici in quanto ad alta quota le caratteristiche del particolare non sarebbero visibili e si rischierebbe peraltro di appesantire la memoria e la CPU. Al contrario, per il volo a vista e a bassa quota è indispensabile avvalerci di scenari possibilmente accurati e che forniscano un ambiente virtuale vicina a quello reale.

Meyer 200 free scaricabile da simviation
Innanzitutto per un buon VFR suggerisco di non fare più di un’ora di volo; dovete tenere presente che oltre al tempo di volo effettivo bisognerà stare davanti al PC un altro po' per la preparazione.
Esaminiamo quali sono gli ingredienti per un semplice ma divertente volo in VFR.
Innanzitutto individuiamo l'area. Personalmente, visto che siamo in Italia, opto per un volo di circa un'ora con decollo da Milano Bresso e arrivo a Genova, con l'alternato a Cuneo Levaldigi.
Per i neofiti  parlare di mesh, LOD e altri termini tecnici sarà un po' astruso, quindi vi suggerisco di leggere un mio precedente post specifico (suddiviso in 1^ parte e 2^ parte) e un articolo tratto da Microsoft FS (in inglese) che tutt'ora resta ancora valido.

Digitiamo sulla barra di ricerca "mesh italy freeware" e ci appariranno una serie di link che ci portano a dei siti di aviazione simulata; le mesh sono disponibili per aree, nazioni o continenti, a secondo. Uno di questi siti è italyphotoreal  che fornisce le mesh per FSX e P3D, leggete bene le avvertenze per lo scarico in quanto ci sono più versioni di diverse aree geografiche. Altri siti cui possiamo attingere mesh sono simviation e  il sito NineTwoprodusction.
Ovviamente non possiamo fermarci alle sole mesh (cioè i dati di elevazione del terreno, quelli che definiscono il profilo altimetrico del suolo) che devono essere implementate dalle  texture (sono come tanti pezzi di stoffa che si sovrappongono alla struttura e servono per riempire ciascuna parte di scenario con una bella immagine del terreno come prato, bosco, campo coltivato, roccia, città, eccetera) dalle landclass (definizioni del tipo di terreno, quelle che vi dicono che in quel preciso punto c'è prato, bosco, campo coltivato, città, zona industriale, eccetera ) e per finire dai vettoriali (sono le strade, i fiumi, le linee costiere dei laghi, delle acque interne e dei mari, oceani, le ferrovie, le linee elettriche aeree, i ponti e viadotti). Se le terrain scenery  sono precise potremo volare su particolari del terreno là dove veramente sono; ma stiamo parlando di prodotti free che se pur creati da appassionati con tanta volontà, purtroppo alcune volte lasciano a desiderare in fatto di precisione.


I diversi strati (partendo da quello più inferiore) cui sono composte le scenery terrain

Apro una parentesi circa le  terrain scenery. Generalmente il mercato della simulazione offre prodotti free validi e se non si hanno elevate pretese tutto è reperibile sul web. Fanno eccezione, però, le terrain scenery. Perchè se è vero che le mesh di qualche area del globo possono essere scaricate free è anche vero che per avere una reale rappresentazione del terreno poi dovreste scaricare le texture, le landclass, i vettoriali  e se volete fare un lavoro di fino anche le scenery object ( oggetti particolari intorno agli aeroporti, o monumenti, torri, cattedrali, ecc.). Le landclass, texture e i vettoriali specifici per le mesh dell'area prescelta,  purtroppo sono di difficile reperimento. Giocoforza avrete solo le mesh che per un volo VFR non vi serviranno molto.



Isola greca pacchetto base di FSX. Improponibile!

Ho sempre raccomandato nella simulazione i prodotti free, ma per le scenery terrain credo che valga la pena di effettuare la spesa acquistando il continente da voi prescelto. Almeno avrete una rappresentazione che si avvicina se non proprio alla realtà, di sicuro migliorerà gli scenari improponibili di default. Tali Scenery magari integrate da piccoli scenari locali o da oggetti tipici della zona che troverete sul web. Se optate per prodotti pay suggerisco ORBX (il più caro e suddiviso in pacchetti), GEX (27 euro circa per l'area Europa), Ultimate Terrain X (27 euro circa per l'area Europa). Nel mio FSX ho istallato quest'ultimo un po' di anni fa e lo ritengo il più completo tra quelli meno cari.
Se invece scegliete di scaricare solo le mesh andate al sito fsmesh oppure su FSgenesis dove vengono fornite mesh suddivise per nazioni, di sicuro più accurate di quelle sopracitate, ma i prezzi sono abbastanza alti.
Un ultima considerazione sugli scenari e sul loro costo. Credo che l'acquisto di un addon si debba rapportare alla validità del simulatore che poi in soldoni rispecchia il suo costo. Su un simulatore acquistato a 50 euro (FSX, P3D, XPlane) trovo illogico spenderne il triplo o più per gli scenari, tenendo conto comunque che il realismo della simulazione è quello derivante da un prodotto che costa sempre 50 euro!

Stessa isola greca con UTX. E' tutta un'altra cosa!

Una volta scelte le scenery terrain sarebbe opportuno implementarle con altri tipi di scenari free molto più semplici da trovare sul web. Piccoli addon  contribuiscono a completare lo scenario e danno quell'effetto di vivacità; per esempio villaggi italiani che mostra  i paesi al di sotto di 5 mila abitanti secondo l'architettura europea,  gli scenari di Mazzoccan (alcuni possono risultare datati e molti sono photoreal e sono solo per FSX), gli edifici realistici  di Dario per migliorarne l'aspetto  o vari object scaricabili dal sito di darioblogfree o da altri decine di siti che permettono il download di questi piccoli addon. Ricordatevi l'ordine di layer per gli scenari, in linea di massima il più piccolo va sempre messo superiormente a quello più grande. Vi potrebbero capitare conflitti tra scenari di grandi dimensioni (mesh terrain free, ORBX, UTX, GEX, ecc) e il  base pack del vostro simulatore soprattutto se avete installato su FSX Acceleration Pack o il SP2; basta disinstallarli.
Tenuto conto dell'area di operazione scarichiamo i due aeroporti dal sito freewayscenery che fornisce un dettagliata lista di aeroporti aggiornata di tutto il mondo. Carichiamo gli aeroporti sul simulatore controllando che si trovino su un layer sopra le scenery terrain (ORBX, UTX, GEX, o le semplici mesh) e infine proviamo se funzionano, se rispecchiano la realtà e che il tutto sia visibile. Per chi volesse cimentarsi alla costruzione di un aeroporto, magari quello da turismo vicino casa, può farlo scaricando il software ADE; all'inizio è un po' impegnativo ma dopo avrete la soddisfazione di operare da un aeroporto disegnato da voi stessi.

Piper 28 sopra Malta (scenario free)

Fatto questo passiamo all'aereo. Sui maggiori siti di simulazione abbiamo l’imbarazzo della scelta. Se siete alle prime armi scegliete inizialmente aerei a passo fisso dell’elica e con carrello fisso, in seguito potrete volare su quelli a passo variabile e carrello retrattile. Questo vi permetterà di semplificare le conoscenze sui velivoli basici e successivamente passerete alle tecniche su velivoli a passo variabile, anche se con FSX questa differenza non la sentirete a causa del semplice (stupido) principio di volo di questo simulatore. Una piccola parentesi per quanto riguarda gli aerei dell’AG: quando si parla di questa tipologia di aerei, ci si focalizza sui due più famosi, ossia il Cessna 172 e il Piper 28, nei quali intere generazione di piloti si sono formati (il sottoscritto su Piper 28).
Premetto che avrete delle delusioni in termini di scelta in quanto per il Cessna 172 vi dovrete accontentate della versione di default di FSX con le decine di repaint o texture disponibili sul web, mentre se desiderate il Cessna 152 o cessnino (un due posti un po’ più piccolo del suo fratello maggiore) non avete che scaricare il modello dal sito flyawaysimulation. Se opterete per il 172 payware non posso che suggerivi l’ottimo velivolo della Carenado (costo 30.38 euro). Per il Piper 28 va leggermente meglio perché la scelta si concentra su due modelli  scaricabili dal sito simviation e si riferisce a un Warrior 161 disegnato da Chris Evans testato con Accelerationpack, oppure il più semplice Cherokee 140 di Rien Cornaliseen  oppure il Piper Turbo Arrow con glass cockpit Garmin 1000 sempre di Cornaliseen, mentre dal sito Rikooo potete avere il Piper Arrow 201 .

Piper 28 della Carenado  (pay) in corto finale a Locarno (aeroporto free)

Per chi volesse avere qualcosa in più, può acquistare il bellissimo Piper 28 della Carenado o se preferite altri velivoli della superba software house. Se volete volare con velivoli free che non siano questi due, non vi rimane che andare nei siti di aviazione simulata e scaricarvi il monomotore che desiderate.
Problemi su pesi e carburante per lo specifico volo non ne dovreste avere in quanto per la semplicità dei velivoli e del volo potrete caricare benzina avio fino a metà serbatoio e trasportare 3 persone a bordo, compreso il pilota.
Andiamo al piano di volo. Nel tracciare la rotta VFR conviene segmentarla; infatti è sconsigliato tracciare rotte lunghe dirette, in quanto ricordatevi che fate navigazione osservata implementata con la navigazione stimata  per una questione di simulatore in quanto il terreno virtuale potrebbe essere non aderente alla realtà. Per tracciare la rotta ci avvarremo dell'ottimo software free Plan-G e il programma a fine inserimento dati ci fornirà un modulo compilato in pdf con i dati di rotta (che io stampo e tengo vicino al simulatore) e un file che metteremo in una cartella di FSX affinchè compaia graficamente sul nostro GPS posto nel cockpit (prima leggete il manuale di Plan-G).

Rotta VFR composta da tanti segmenti i cui WP sono definiti e noti

La rotta tracciata sul GPS vi deve servire come ausilio; per un VFR osservato/stimato vi suggerisco di seguire la rotta sulla mappa cartacea che posizionerete vicino al PC.
Questo argomento ne tira in ballo un altro, ovvero la letture delle carte di volo. Nella pianificazione è necessario conoscere le carte  e studiarle perchè vi potranno servire, soprattutto le SID e le STAR in particolare se decollate o atterrate negli aeroporti sede di ATC. Nel nostro caso il decollo da Milano Bresso è codificato dalle disposizioni di uscita/entrata del circuito dell'aeroporto sede di una stazione radio (Bresso radio), ma per l'atterraggio a Genova, aeroporto sede di ATC, è opportuno studiare la mappa STAR di Genova Visual approach" e nel contempo "Genova Instument Approach", nel caso che le previsioni del tempo dovessero peggiorare (cosa possibile se inseriamo il meteo reale). Ricordiamo che abbiamo scelto quale alternato l'aeroporto di Cuneo; tenete presente che l’ATZ di Cuneo - Levaldigi (LIMZ) è classificata "D" negli orari in cui è fornito il Servizio di controllo d'Aerodromo (ATC) e "G" negli orari in cui è fornito il Servizio Informazioni Volo Aeroportuale (AFIS), quindi dobbiamo studiare le carte relative sia all'avvicinamento visuale che a quello strumentale.

Classificazione degli spazi aerei
Passiamo al meteo. Reale o a nostra scelta? Io consiglio sempre il meteo reale perchè fornisce l'imprevedibilità del tempo sulla rotta, che è quello che può veramente capitare. Dall'altra parte se inseriamo il meteo reale e su quella zona persiste un tempo brutto con visibilità ridotta, il vostro volo VFR potrebbe essere compromesso. Quindi? Beh... a questo punto sta a voi scegliere se privilegiare il meteo reale o quello che vi permette di fare il volo VFR.
Come ho scritto nel precedente post non caricherei software relativi ad addon meteo per non appesantire troppo la scheda video e la CPU (le nuvole, pioggia, neve ecc. sono molto faticosi da processare), quindi personalmente terrei quelli di default magari settandoli su high resolution. Comunque se desiderate effetti meteo di terze parti potrete scaricarli dal sito FSXWX o da FSRealWX dopo una registrazione. Eviterei prodotti meteo pay, sono superflui.

Effetti meteo ad alta quota

A questo punto direi che possediamo tutti gli ingredienti per un volo VFR con un certo grado di realismo. Inutile dire che un pilota, benchè virtuale, non si improvvisa; quindi è bene leggersi i tutorial che ho preparato e disponibili su questo sito nella sidebar o sul menù in cima al blog, oppure cliccando qui (tutorial basic, tutorial intermedio, tutorial avanzato).
Buon volo e buon divertimento!


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