FSX and Real Aviation: una lettura in relax

Finalmente è arrivato agosto e per molti è il mese del riposo. Cosa c'è di meglio che scaricare qualche rivista o documento di aviazione sul proprio tablet sotto l'ombrellone o al fresco di un abete montano?
Di seguito vi propongo una serie di interessanti letture. Tutti i documenti, le riviste in pdf, gli articoli sono free e non provengono da siti o autori che violano il copyright.
Per qualsiasi altra lettura potete scegliere gli articoli o i magazine presenti sulla sidebar del sito.
Buona lettura e buone ferie!








Farnbourouh Airshow 2016


Dall’11 al 17 luglio si è tenuto il salone aeronautico di Farnbourouh, eccezionale anteprima di quello che sarà il futuro dell’aviazione.

The world's aerospace and defence industry descends on a small town about 30 miles west of London this week for what is the biggest event in the industry's calendar.

Dall’11 al 17 luglio il Salone di Farnbourouh airshow è stata la vetrina di quello che bolle in pentola nel mondo aerospaziale, e mai come quest’anno ci si aspettava tanto da questa kermesse. Tante presenze e tante novità sia dal mondo dell’aviazione civile sia da quella militare. A Farnborough presenti, tra le altre, 84 delle 100 più importanti aziende del comparto a livello mondiale, come il gigante americano Boeing che festeggia nell'occasione i suoi 100 anni di attività, Gruppo Airbus, Embraer, Lockheed Martin, Martin-Baker, Rolls-Royce, Sukhoi Aviation Holding, ATR, Antonov, Saab. I numeri parlano di oltre 40 diversi Paesi che partecipano con più di 1.500 espositori. Nutrita e qualificata la presenza italiana.
MC-21 procedure trainer displayed at Farnborough shows the MC-21 modern cockpit.

Il mercato ha mostrato segni di contrazione dell’aviazione civile dovuta a fattori congiunturali, crisi economica globale, crollo del prezzo del petrolio, riduzione degli ordini di aerei commerciali; dall’altro invece un aumento del “militare” a seguito di incrementi nei budget della Difesa di molti paesi conseguenti alla minaccia terroristica e al protagonismo della Russia.
Leonardo-Finmeccanica si presenta  con una veste completamente rinnovata, “frutto – si legge in una nota della compagnia – della profonda riorganizzazione aziendale realizzata dall’amministratore delegato e direttore generale, Mauro Moretti”. Simbolo del cambiamento, appunto il nuovo nome “Leonardo” e il nuovo logo, recentemente introdotti, che saranno presentati per la prima volta a un’edizione del salone di Farnborough. Ampia l’area di esposizione “statica”, ossia dei prodotti reali, che comprende, tra l’altro, sei elicotteri (varie configurazioni dell’Aw189, Aw159, Aw149, Aw169 e Aw101), un mock-up del T-100 per gli Usa, basato sul jet addestratore avanzato M-346, più i velivoli senza pilota Falco Evo e Sd-150 Hero, rispettivamente ad ala fissa e ad ala rotante, specializzati in missioni di sorveglianza. Non mancherà un esemplare del bimotore da trasporto C-27J.








La lotta tra Airbus e Boeing continua anche se vede una prevalenza di ordini per Airbus con l'A 350-1000, l'Airbus A321 NEO e l'A 380 che ha fatturato 35 miliardi di dollari per un totale di 279 aerei piazzati. Una gamma che va dai modelli a corridoio singolo ai widebod, che ha incassato 197 ordini fermi per un valore di 26,3 miliardi e impegni per 82 velivoli del valore di 8,7 miliardi di dollari (vedi video
Sul fronte dei grandi aerei di linea, l'unica compagnia aerea europea ad aver effettuato ordini è la britannica Virgin Atlantic, che in questi giorni avrebbe firmato un contratto con Airbus per 12 dei nuovissimi A 350-1000. Velivoli intercontinentali, necessari allo "svecchiamento" della flotta a lungo raggio della compagnia di fatto costretta a sostituire gli oramai vetusti e poco economici Boeing 747-400 di cui dispone. Otto di questi A 350-1000 giungeranno direttamente dagli stabilimenti Airbus, mentre i restanti quattro della commessa saranno acquisiti con un leasing a lungo termine da una società specializzata in questo genere di operazioni. Il valore complessivo della transazione si aggira sui 4,3 miliardi di dollari.

Airbus A 380

Nel corso dei primi quattro giorni dell’Air Show di Farnborough, Airbus ha raccolto commesse per 269 aerei un totale di 35 miliardi di dollari (a prezzo di listino). In particolare, si tratta di ordini fermi per 197 aerei (pari a 26,3 miliardi) e accordi per ulteriori 82 velivoli pari a 8,7 miliardi.
In totale, nel corso del 2016 Airbus ha raccolto 380 ordini netti, un numero che permette – come ha spiegato in conferenza stampa il Chief Operating Officer – Customers di Airbus John Leahy – di essere «in linea» con l’obiettivo prefissato ad inizio anno di 650 ordini.
Oggi, in particolare, – dopo i più di 200 ordini raccolti dall’A320neo – Airbus ha annunciato anche l’accordo con Norwegian per la fornitura di trenta A321LR (Long Range), la variante più grande e con più raggio d’azione della famiglia del narrow body europeo. I velivoli sono stati scelti dalla compagnia norvegese (che ha modificato il precedente ordine per trenta A320neo) per effettuare voli transatlantici low cost: circa 220 i posti a disposizione con consegne a partire dal 2019.


A 320 NEO

Oggi, inoltre, annunciati anche due A330-300 per l’irlandese AerLingus e un ulteriore selezione di A321neo da un precedente ordine da parte del lessor kuwaitiano ALAFCO.
L’ordine di trenta A321LR da parte di Norwegian è un duro colpo per l’acerrima rivale di Airbus, Boeing. La compagnia norvegese ha utilizzato per anni solo aerei del costruttore americano. Inoltre, il piano industriale di Norwegian prevede di lanciare voli low cost per gli Stati Uniti dalle principali città d’Europa. Finora si è sempre pensato che tutte le rotte transatlantiche sarebbero state effettuate con i B787-8 già in flotta. Tuttavia, è evidente come il vettore norvegese abbia virato su gli Airbus A321 LR, così come fatto già da AerLingus e TAP Portugal.



Durante la conferenza stampa di presentazione degli ordini, John Leahy ha tenuto a precisare che l’A321 LR è «chiaramente il campione del Middle Of the Market», il mercato di mezzo cercato da Boeing per il suo nuovo aereo.
Il costruttore americano nel corso dell’Air Show di Farnborough ha fatto registrare numeri inferiori rispetto alla rivale europea: 182 le commesse raccolte pari ad un controvalore di 26,8 miliardi di dollari. Tra questi però solo 20 sono ordini fermi, pari a 3,3 miliardi. Finora nel corso del 2016 Boeing ha raccolto 321 ordini netti, con una previsione di 740.
Parlando di fronte ai giornalisti, John Leahy ha poi spiegato che «il mercato aeronautico raddoppia ogni quindici anni» e per questo Airbus deve essere pronta soprattutto sul lato della produzione. «Adesso il nostro più grande impegno non è vendere gli aerei, ma costruire quello che i nostri clienti hanno comprato», ha detto il manager di Airbus. Proprio lunedì scorso il costruttore di Tolosa ha diffuso i numeri di previsione per il mercato del futuro: 33 mila gli aerei attesi nei prossimi venti anni, per un controvalore teorico di 5,6 bilioni di dollari, con ordini concentrati soprattutto dai paesi asiatici emergenti. Riguardo invece ai problemi che hanno contraddistinto le consegne dell’A350XWB, Leahy ha detto che Zodiac, il fornitore imputato dei ritardi, ha «risolto con i sedili ed entro due mesi risolverà anche con le toilette.

C27J SPARTAN per la US Coastal Guard 

Le compagnie aeree emergenti della Cina sono invece giunte a Farnbourugh con i libretti degli assegni in mano. Il vettore low-cost cinese, Xiamen Airlines, ha firmato un memorandum d'intesa per 30 Boeing 737 MAX 200. L'affare si aggirerebbe sui 3,39 miliardi di dollari. Xiamen, che attualmente gestisce più di 140 aerei Boeing, prevede di aumentare la propria flotta a oltre 200 aerei entro la fine del decennio, e Boeing si augura proprio che questi 737 MAX 200 possano avere un ruolo e un seguito in tale espansione.

Boeing 737 MAX





Ma facciamo un giro per gli stand e osserviamo le novità che hanno caratterizzato uno dei saloni più “in” (con le Bourget) con articoli di osservatori d’eccezione quale la Rivista Informazioni Difesa (RID) e l’autorevole sito Aviation Week:

Di seguito i video (alcuni molto pesanti 4 - 5 ore ) dell'airshow suddivisi in giornate. 


















INOLTRE FOCUS SU:
Gli ultimi due giorni (16 e 17) sono stati dedicati all'Airshow vero e proprio, con la grande mostra statica di aerei d'antan, esibizioni di jet militari, veteran vintage, aerei dell'Aviazione Generale, pattuglie acrobatiche come potete leggere nella brochure di sabato e domenica.
Delusione tra il pubblico per la mancata esibizione delle Red Arrows a causa problemi di sicurezza legate all'area densamente popolata; il popolo di Farnbourough si è dovuto accontentare solo di alcuni passaggi.



MARINA MILITARE – ITALIAN NAVY SIM”

Decollare dalla portaerei Cavour a bordo di un Av-8B Harrier II+, navigare a vela con l'Amerigo Vespucci, effettuare missioni con il cacciatorpediniere Andrea Doria o con un elicottero EH101 sono solo alcune delle possibilità messe a disposizione dalla Marina Militare con il suo nuovo “MARINA MILITARE – ITALIAN NAVY SIM”, un simulatore aeronavale per tutti i dispositivi mobili.

Take off from the aircraft carrier Cavour aboard an Av-8B Harrier II +, sailing with Amerigo Vespucci, perform missions with the destroyer Andrea Doria or an EH101 helicopter are just some of the possibilities made available by the Navy with its new "MILITARY MARINA - ITALIAN NAVY SIM", an free aircraft simulator for all mobile devices. Downloadable from Apple Store or Google Play.

Marina Militare Italian Navy Sim permette ai giocatori di interagire con mezzi reali e attuali della Marina Militare italiana: potremo quindi assumere il controllo di navi, aerei ed elicotteri di vario genere realizzati con cura maniacale dal team di sviluppo in scenari italiani reali. Il gioco è ovviamente licenziato dalla Marina Militare, ed è stato progettato sia per i giocatori più esigenti sia per i neofiti del genere.
Tre le aree di simulazione riprodotte con tecnologia satellitare (Taranto, La Spezia e Catania) e svariati i mezzi militari. Dal Cacciatorpediniere lanciamissili Andrea Doria D 553 al caccia AV-8B Plus chiamato anche Harrier II; dai RHIB Hurricane 753 agli elicotteri EH101, e come ciliegina sulla torta sarà possibile navigare ed esplorare la nave scuola Amerigo Vespucci.



Il download di Marina Militare Italian Navy Sim è, come accennato, gratuito. Sono però presenti acquisti in-app per sbloccare mezzi aggiuntivi e pacchetti di missioni. Tra l’altro il gioco è appunto compatibile con Google Cardboard: nel menu di gioco è possibile selezionare l’apposita sezione del gioco da sfruttare con il visore di Google o con dispositivi simili. Il team di sviluppo italiano ha inoltre confermato che durante le missioni sarà possibile modificare a piacimento le condizioni metereologiche, l'intensità del vento e le condizioni del mare, infine l'orario del giorno.
Il software è stato rilasciato per IOS e per Android e potete scaricarlo gratuitamente dall'Apple store o da Google Play




FSX: Addon questo sconosciuto (2^ parte) - FSX: Addon this Stranger (2nd Part)



Effetti del fumi di rilascio dei motori di questo B 707
Nel post scorso abbiamo esaminato gli addon "scenery terrain", con questo concludiamo il discorso citando altri programmi che completeranno il vostro simulatore.

In the last post we looked at the addon "scenery terrain," This concludes the article showing other programs that will complete your simulator.


EFFETTI


Sono principalmente luci e suoni e personalmente le suddivido in due categorie: quelli già compresi nel software del simulatore o nel pacchetto pay addon “scenery terrain” (per intenderci UTX, ORBX, ecc) oppure piccoli software scaricabili dai siti di simulazione che implementano e/o sostituiscono gli effetti poco reali del simulatore di base. Per esempio un effetto che ricade sulla prima categoria potrebbe essere la risoluzione degli elementi acquatici, fiumi mari. Aumentandone il settaggio di grafica si aumenta la risoluzione, quindi si potranno osservare le onde sulla battigia, la limpidezza dell’acqua, le barche e le navi in movimento che lasciano la scia in poppa, insomma sembrerà di volare sopra un vero specchio d’acqua (chiaro è che se si aumenta il settaggio il PC richiederà più hardware).
Se vogliamo sentire l’urlo del vero GE del 737 o del J79 dell’ F 104, oppure se voliamo su un Canadair 410 e avvistiamo un pennacchio di fumo di un incendio, questi effetti sono il risultato di un programmino scaricabile dal web.
Personalmente sono dell'opinione che gli effetti rendano più real il volo, ma non bisogna esagerare, perchè poi chi ne fa le spese è hardware al vostro PC


Effetto polverizzante del liquido antincendio

Effetto onde che si infrangono sul bagnasciuga. Da notare le diverse tonalità di colore dell'acqua

AEREI


E' l'addon più conosciuto, quello più numeroso presente sul web e quello più scaricato in ambito FS.
Il pacchetto base del software di simulazione, oltre a lasciarvi meravigliati per l'ambiente "grezzo", vi lascerà un po' delusi anche per gli aerei di default contenuti che potrebbero non soddisfarvi e che talvolta non rispecchiano quelli veri. Quindi se vogliamo qualcosa di più serio non rimane altro che affidarsi al web andando in uno dei tanti siti di simulazione (nell'ultimo capitolo ne ho elencati alcuni tra i più importanti) dove si possono scaricare  migliaia di modelli; se non volete sbattervi li troverete nella sidebar di questo blog al titolo "Scarica i migliori aerei per FSX".

Piper 28 della Scuola di Volo della KLM 

Piper  PA 28 con gli stessi colori e marche

Chi inizia l'esperienza con FS consiglio di  scegliere più gli aerei alla vostra portata, semplici e a elica, tipo Piper o Cessna; poi con il tempo  ed esperienza  passerete a quelli più complessi.
Anche gli aerei, come le terrain scenery che abbiamo visto nel precedente post, richiedono maestria e pazienza nel disegnarli, tuttavia la costruzione risulta più facile grazie a dei software specifici.
Alcuni simmer personalizzano il proprio aereo con colori e loghi. Esistono alcuni programmi relativamente semplici che ne permettono il repaint, come DXTBmp free (8/16/24/32 bit) e fs Repaint (un tempo era payware e ora è completamente free). Per avere un'idea e se volete personalizzare il vostro aereo vi linko un paio di tutorial e poi due video:
- FS REPAINT TUTORIAL (in italiano)
- STIKING SOFTWARE (in inglese)



Cockpit real di un Airbus A 320

Cockpit virtuale dell'A 320 (tratto dal sito http://gaetano5004.deviantart.com)

Cockpit virtuale del  PA 28 Archer
Cockpit real di un PA 28 Archer


AEROPORTI

Quale simmer non ha mai pensato di percorrere le taxiway e decollare dall'aeroporto della propria città? Sul simulatore si aspetterebbe trovarne la copia non dico esatta, ma che almeno si avvicini un po' al vero. Invece il base pack di FS ti presenta una pista e un generico terminal assolutamente irreale. Che delusione!
Per questo motivo è uno degli addon più ricercato (oltre agli aerei) che deve essere più reale possibile, con le stesse infrastrutture, terminal, parking del vero aeroporto. Il web ci viene in aiuto e i siti di simulazione permettono di scaricare quasi tutti gli aeroporti del mondo (sia freeware che pay).
Ovviamente alcuni non li troverete tutti aderenti alla realtà, e di sicuro più real sono quelli payware, ma ci sono anche moltissimi scenari free i cui disegnatori si sono spesi con una cura maniacale.

Scenario dell'aeroporto di Torino Aeritalia con i suoi aerei e hangar (scaricato da VVTorino)


Scenario real dell'aeroporto di Torino Aeritalia

Aeroporto Aosta Pollein Parking (notare bene l'hangar in primo piano)

Aeroporto Aosta Pollein (particolare dell'hangar)

Aerostazione di Palermo

Aerostazione di Palermo sim

Qui vi consiglio di andare sui maggiori siti di simulazione (ho elencato i più importanti all’ultimo paragrafo) e scaricate lo scenario preferito. Il sito di freewarescenery elenca e linka quasi tutti gli aeroporti del mondo e risulta aggiornato. Invece se desiderate costruire voi il vostro aeroporto e avete tempo da spendere basta scaricate il software free ADEX,  messo gentilmente a disposizione dal suo ideatore.

Venice X. Un prodotto payware che vi fa volare su uno scenario mozzafiato 

UTILITIES

Sono piccoli programmini la maggior pare free che aiutano rendono più reale la simulazione di volo. Uno di questi  per esempio è GA Traffic che gestisce non solo l’intensità del traffico aereo del vostro simulatore ma sviluppa anche il traffico al parking sia con aerei statici che dinamici. Un altro prodotto è Plan-G   che pianifica sulla carta e genera poi la rotta da voi tracciata in un file che inserite dentro FSX. Sono facili da istallare e non richiedono molto hardware.
Insomma le utilities danno un tocco di realismo in più al vostro simulatore.

Plan-G l'utility. Il file prodotto lo inserite sul vostro FS in modo che il GPS legga la vostra rotta 


SETTAGGI


Abbiamo visto che  gli addon di certo arricchiscono il simulatore, ma se non settati correttamente possono divorare la potenza del vostro PC, quindi devono essere sapientemente gestiti. Se voleste settare al massimo le impostazione hardware del vostro simulatore e di tutti gli addon, soprattutto quelli payware come Orbx, UTX, FS Global, REX con l’aggiunta magari di altri programmi quali aeroporti, effetti, ecc., e magari fare un passaggio a bassa quota sopra New York con un F35 (ovviamente con Big Apple ad alta risoluzione), ebbene avreste bisogno di un computer della NASA. Questi programmi sfruttano molto la scheda video e la CPU, quindi suggerisco di andarci piano con  i settaggio dell'Addon, cercate un buon compresso tra le scenery e la fluidità dell’immagine, perchè è svilente avere un paesaggio ricco quando il vostro PC sviluppa un frame rate basso e di conseguenza l’immagine andrà a scatti.

Pannello per il settaggio di FSX-SE

Pannello per il settaggio P3D


Pannello per il settaggio Addon luci FTX Global 

Pannello settaggi dell'Addon FTX 

Settare al meglio il simulatore e/o gli addon è un'operazione che richiede un po' di tempo. Dovete provare e riprovare le regolazioni finchè raggiungete quel compromesso che vi faccia volare con piacere godendovi il paesaggio, soprattutto quando fate voli in visuale e dovete riportare i WP (Way Point) come quel preciso il lago, il ponte, il paesino con il suo caratteristico campanile, la ferrovia ecc., sulla carta o controllare la rotta sul GPS.
Di seguito dei tutor e degli articoli su come settare i simulatori e gli addon:



PRIORITA' DI SCENARIO


Non è ancora finita, perchè una volta che abbiamo caricato sul simulatore gli Addon bisogna dargli la priorità nella libreria degli scenari. Ci sono Addon (soprattutto quelli free soprattutto aeroporti e terrain scenery) che devono essere importati nelle librerie e piazzati nella loro giusta posizione. Gli addon soprattutto pay tipo Orbs, UTX, GEX, vanno a inserirsi in automatico.
Ricordate che gli addon, soprattutto le scenery terrain sono strati e quindi la regola, semplice, è quella che gli strati più piccoli (come gli aeroporti) vanno in cima e a seguire quelli più grandi. Quindi:

  • 1. Oggetti particolari (antenne, oggetti 3D, monumenti, ecc ecc).
  • 2. Gli aeroporti
  • 3. Elementi del terreno (se si usa scenari Photoreal vanno qui, strade, fiumi, terreni custom, landclass custom, ecc )
  • 4. Landclass (Scenery o gli strati di landclass di UTX)
  • 5. Mesh
  • 6. File di FSX

Libreria di FSX. In ordine di priorità i programmi più piccoli quali aeroporti free scaricati da siti di simulazione

Si passa ad Addon più complessi (pay) come UTX Europe

Sotto a tutto i layers (strati) di default di FSX



Pannello della libreria scenari di P3D

Quindi una volta caricato l'addon su FSX (o P3D) si va alla libreria scenari e con il tasto "Aggiungi area" si importa l'addon e con i tasti "sposta in alto" o "sposta in basso" si piazza nella corretta posizione di priorità.


CONCLUSIONI

Come abbiamo visto è impensabile avere un simulatore senza Addon, sarebbe come comprare un'auto senza accessori. 
Gli Addon sul mercato sono migliaia, molti free altri a pagamento; bisogna chiedersi cosa si desidera e soprattutto quando si vuole spendere. Chiaro che se si desidera una simulazione vicina alla realtà allora optate per un addon payware come Orbx, GEX, UTXFS  Genesis,  Active Sky net (per gli scenari pay clicca qui per vedere cosa offre il mercato). 
Poi ci sono gli addon scaricabili gratuitamente dai siti di simulazione e molto validi sono le scenery degli aeroporti. Inoltre potrete trovare decine di mesh terrain addirittura di interi continenti (occhio al download che è di centinaia di MB). I programmi che scaricate avranno sempre un file readme che vi indicherà dove e come inserire i file sul simulatore.
Per i simmer più avanzati suggerisco di acquistare un addon scenery terrain payware come scenario “terrain” di base, per poi completarli con quelli free come aeroporti, utilities, aerei, ecc. 
Il sito Flyawaysimulation indica quali sono stati i 20 migliori addon del 2014.
Si seguito un elenco dei siti più importanti e aggiornati dove potete trovare migliaia di addon free:
Ora avete compreso i fondamenti degli addon e capite che è necessario avere sul proprio simulatore questi software che rendono più realistico il volo e di conseguenza più piacevole la simulazione. Ma soprattutto ora sapete  di cosa si parla quando leggerete mesh, texture, landclass, vettoriali, librerie, layers, ecc.

Egyptair A 320 - Volo MS 804

Potrebbe non essere stato un attentato terroristico la tragedia dell'Airbus A 320 precipitato nel mediterraneo il 19 maggio scorso. Le comunicazioni data link dell'ACARS rivelano che ci fu del fumo in cabina. 

An Egyptair Airbus A320-200, registration SU-GCC performing flight MS-804 (dep May 18th) from Paris Charles de Gaulle (France) to Cairo (Egypt) with 56 passengers and 10 crew, was enroute at FL370 over the Mediterranan Sea about 130nm north of Alexandria (Egypt) and about 210nm northnorthwest of Cairo when the transponder signals of the aircraft ceased at 02:33L (00:33Z). The aircraft was located crashed in the Mediterranean Sea, there were no survivors. The Aviation Herald website writes that dell'ACARS data link communications reveal that there was smoke in the cabin.

Il volo effettuato dall' Airbus A320-200 dell'Egyptair, marche SU-GCC decollato da Parigi Charles de Gaulle (Francia) e diretto al Il Cairo (Egitto) con 56 passeggeri e 10 dell'equipaggio, scomparso alle mentre era in rotta a FL370 sul Mar Mediterraneo a 130 nm a nord di Alessandria (Egitto) potrebbe essere stato vittima di un malfunzionamento anche se non si esclude del tutto l'opzione dell'attentato (peraltro non ancora rivendicato).
Questo è quanto il sito specializzato Aviation Herald ha indicato quale possibile concausa, almeno per ora, della caduta dell'Airbus A 320 dell'Egyptair. Resta in piedi il perchè, ovvero cosa ha scatenato lo svilupparsi del fumo partito dallo toilette e diffuso su tutto l'aereo. A trasmettere che qualcosa non andava è stato l'ACARS (Aircraft Communication Addressing and Reporting System) nelle sue stringhe data link.

00:26Z 3044 ANTI ICE R WINDOW
00:26Z 561200 R SLIDING WINDOW SENSOR
00:26Z 2600 SMOKE LAVATORY SMOKE
00:27Z 2600 AVIONICS SMOKE
00:28Z 561100 R FIXED WINDOW SENSOR
00:29Z 2200 AUTO FLT FCU 2 FAULT
00:29Z 2700 F/CTL SEC 3 FAULT

2.26: l’Acars segnala un problema al sistema antighiaccio del finestrino destro, quello del copilota.
2.26: seconda segnalazione al finestrino, non chiaro se sia chiuso o aperto.
2.26: fumo nella toilette anteriore.
2.27: fumo nel comparto avionica, sotto la cabina di pilotaggio.
2.28: nuova anomalia, ad un altro finestrino destro, sempre quello del copilota.
2.29: problemi all’autopilota.
2.29: problemi al sistema che controlla gli spoiler sulle ali.

Alle 2.26, il copilota Mohamed Mamdouh Assem osserva in rapida sequenza le prime due avarie. I computer di bordo segnalano prima un problema al sensore antighiaccio del "windshield"e quindi alla "sliding window".Si tratta di un surriscaldamento o comunque un corto circuito all'alimentazione del sistema antighiaccio dei finestrini. Pochi secondi dopo i sensori di una delle toilette (non è chiaro se quella in testa o in coda all'aereo) registrano "fumo".
I due piloti che non sono dei novellini, il Comandante Mohammed Said Ali Shakir aveva 6.275 ore di volo, di cui 2.101 su quel tipo di velivolo mentre il copilota Mohammad Ahmed Mamdouh Ahmed Assem ne aveva all'attivo 2766, capiscono che la situazione sta degenerando perchè i sistemi di allarme di bordo, con il loro sibilo sonoro, si accendono uno dopo l'altro; inoltre calano le maschere dell'ossigeno.
Alle 2.27 si accende il secondo, decisivo, allarme "fumo" nel "comparto avionico" dell'Airbus, dove, evidentemente qualcosa ha cominciato a bruciare. È l'alloggiamento sotto la cabina di pilotaggio, il cuore dell'aereo, con i suoi 36 computer e i circuiti che ne controllano ogni manovra. E che il "comparto avionico stia bruciando" diventa una certezza alle 2.29 quando cedono prima l' FCU (pannello di comando del pilota automatico) e poi uno dei tre software per la regolazione degli aerofreni. Infine alle 2.29.40 l’Airbus scompare dai radar greci.
Il "fumo" e la circostanza che il sistema Acars abbia continuato a trasmettere escludono a questo punto l'ipotesi dell'esplosione a bordo, almeno di un'esplosione violenta. Rimane ora da scoprire cosa abbia provocato il fumo. Un cortocircuito, un atto sconsiderato di qualche passeggero, o un malfunzionamento degli apparati elettronici?
Gli esperti precisano che l’indicazione di fumo in cabina non significa che ci fosse davvero del fuoco. Potrebbe esserci stata una decompressione improvvisa che ha provocato della condensa rilevata dai sensori come fumo. Secondo esperti antiterrorismo citati dalla CNN l’arco temporale di 3 minuti in cui si sono succeduti i messaggi porterebbe ad escludere la presenza di una bomba, ma non di un ordigno incendiario.
Quanto alle cause delle possibile fumo in cabina gli scenari possono essere due. Il primo è quello della deflagrazione di un ordigno incendiario nascosto nella toilette. Alcuni “tecnici” – ex investigatori aeronautici e dell’intelligence – ritengono sia un’ipotesi probabile e sottolineano il brevissimo gap tra l’emergenza e la caduta dell’Airbus. Il possibile attentato non è stato ancora rivendicato e questo non rientra nelle tecniche dei terroristi di matrice islamica che tendono a rivendicare subito l'attacco contro i "crociati cristiani".  Il secondo scenario è quello dell’incidente.
I sensori Acars non lasciano dubbi su dove sia iniziato il problema a meno che non sia scoppiato un incendio sotto la cabina nel cuore del sistema computerizzato dell'aereo.
Dalla dinamica una cosa è certa: con tanto fumo, forse con una decompressione in atto e una violenta discesa, i passeggeri avevano capito di dover morire.
Per sapere cosa è veramente successo si attende il recupero delle scatole nere CVR e FDR.
Seguiranno aggiornamenti.


FSX: Addon questo sconosciuto (1^ parte) - FSX: Addon this Stranger (1st Part)

Avete appena scaricato uno dei simulatori disponibili sul mercato, fremete  e non vedete l’ora di provarlo volando magari sopra la vostra città, ma appena i primi frame (FPS frame per second, numero di immagini che vengono aggiornate in un'unità di tempo) iniziano a girare vi accorgete che state volando su un terreno sconosciuto, insomma è come volare su un mondo non vostro. Cos’è successo?

You have just downloaded one of the simulators on the market, Tremble to try to fly over your city or town, but as soon as the first frame start working you realize that you are flying into an unknown world, in fact is like flying to the moon. What happened? Your simulator is poor of terrain scenery software, so you need a specific addon. Read more...

Il fatto è che il pacchetto base di un qualsiasi simulatore di volo è uno sterile contenitore nella quale la superficie lontanamente si avvicina a quella reale. Per avvicinarci alla vera orografia del terreno, alla consistenza del cielo, o essere seduti ai comandi di un aereo uguale a quello reale, oppure sentire il pilota o l'assistente di volo che ci fornisce le informazioni, dobbiamo istallare sul nostro simulatore delle terze parti di programmi chiamati in gergo addon.
Per i neofiti questo è una materia sconosciuta e questo post si prefigge di spiegare alcuni concetti di base su di essi.

Volare su scenari del terreno forniti dal software base è noioso: mesh grossolane, texture e landclass imprecise, elementi vettoriali assenti nel simulatore, edifici e oggetti non correttamente piazzati o insufficienti o mancanti, photoreal del terreno così statico che sembra di volare su una cartolina piatta, deficienza di effetti sonori e visivi, aerei con cockpit irreali. Ma che cosa sono esattamente mesh, texture, landlass, vettoriali, photoreal, ecc? Ebbene sono pezzi di software che messi insieme o presi singolarmente, formano l'addon.

Uno dei più importanti Addon è il Terrain scenery che si compone principalmente di quattro elementi: Mesh, texture e le landclass, Elementi Vettoriali, edifici e oggetti (bulding and object) inseriti in una struttura a strati. Immaginiamo ciascuno di esso come uno strato da sovrapporre sugli altri, quindi avremo uno strato di mesh, sopra lo strato delle landclass, poi quello delle texture, poi quello contenente gli elementi vettoriali, poi edifici e oggetti. 


Disegno che dimostra i vari strati delle scenery
MESH

E' la regolazione delle altimetrie  ossia il profilo  di elevazione del terreno, definiamolo lo scheletro del terreno. L’esempio più intuitivo è immaginare lo scenario come un reticolato di fil di ferro che potete modellare secondo la realtà del terreno e le mesh vi danno l'altitudine di ciascun incrocio delle maglie. E’ ovvio che più queste maglie sono fitte il profilo è maggiormente dettagliato. Le maglie di default di un simulatore base pack sono molto larghe e il risultato è che le montagne e i rilievi in generale sono un po' troppo arrotondati, grossolani e imprecisi. Quindi per una buona rappresentazione del terreno, il reticolato deve essere stretto e più lo è più è dettagliato e qui parliamo di livelli di dettaglio, acronimo LOD (Level od Detail). Cosa sono i LOD?
Il Livello di dettaglio (LOD) è quello che utilizza Flight Simulator per determinare la risoluzione dei livelli del terreno. Infatti FSX suddivide il mondo in rettangoli e ogni volta che si cresce di una unità (il LOD), i lati dei rettangoli vengono divisi in due, generando quatto rettangoli e così  via.
LOD più bassi hanno quadrati più larghi che coprono il mondo. Al contrario, numerosi quadrati daranno un più alto livello di dettaglio del terreno.
Di default FSX usa valori di 10 m, 19 m (alcune località in USA), 38 m in USA, 76 m (parte dell’Europa, Canada e Messico, mentre il resto del mondo è coperto da 150 m ai 300 m, in alcune parti anche ai 600 m.
Questa risoluzione, relativamente bassa, trasforma maestose e frastagliate montagne in colline arrotondate e non reali.
In sostanza  il LOD è un parametro che misura quanto è dettagliata una zona, quindi un livello LOD 2 vuol dire un dettaglio pari a 9728.4 m./pixel (quasi 10 Km/pixel) in pratica non si vedrebbero i particolari, LOD 6 ha una risoluzione di  600 m/pixel,  LOD11 ha una risoluzione di circa 19 m./pixel, le LOD12 circa 9,5m/pixel con un livello di dettaglio molto evidente dove sono ben distinguibili le cime delle montagne le collinette o qualunque altra rilevazione della superficie, LOD13 circa 4,7m/pixel, LOD 14 2m/pixel che avrà un dettaglio ancora maggiore e che permetterà di evidenziare particolari impensabili.
Negli scenari sono generalmente presenti diversi LOD, quindi una scena per esempio LOD 11 contiene i LOD 2, 3, 4 e così via e ad una grande distanza userà quelli con meno dettaglio.
Risoluzioni maggiori come a 1m/pixel è di solito applicata per rappresentare il terreno vicino agli aeroporti, mentre quelli a 5m/pixel sono per il contorno degli aeroporti e raramente per larghe aree, quelli a 10 m per scenery di aree di interesse e alcuni aeroporti marginali, mentre 19 m, 38 m, 76 m per le aree generiche. 





TEXTURE DEL TERRENO E LE LANDCLASS

Partendo dal reticolato di filo di ferro delle mesh ora queste dovranno essere ricoperte dalle texture. Infatti le texture sono come pezzi di stoffa che si sovrappongono alla struttura e servono per riempire ciascun quadrato di fil di ferro con immagini adatte alla tipologia di terreno quale prato, bosco, campi coltivati, roccia, città, montagne. Anche qui vale sottolineare che le texture di default sono insufficienti; mi ricordo che col vecchio FSX di Microsoft  il terreno italico era simile all’Africa con colori  giallo deserto e allora ci mise una pezza il buon Mandelli che dal suo bellissimo e indimenticato sito “Ali d’Italia”, mise a disposizione free delle texture più verdi. 
Teniamo conto che se si usa la texture di FSX  è consigliabile inserire una risoluzione alta per ottenere dettagli accettabili, mentre per una texture photoreal si potrà inserire un livello meno alto.
Ora con le nostre texture e con il terreno corretto nell'orografia siamo vicino alla realtà. Quindi possiamo volare? Non proprio perché lo scenario risulta ancora spoglio; magari crediamo di volare sopra la nostra città e ci accorgiamo che non è così, perchè non si vede alcuna città all'orizzonte. Per quale motivo? Semplice, servono landclass. 
Le Landclass sono proprio le definizioni del tipo di terreno, cioè le informazioni che indicano che in quel preciso punto c'è un prato, un bosco, un campo coltivato, una città, una zona industriale eccetera eccetera. Sono una parte dello scenario che comunica al simulatore dove posizionare le case, gli alberi, le rocce, le spiagge, etc etc. Sia FSX che P3D soffrono di un effetto deserto quindi se desideriamo qualcosa di più real dobbiamo optare per delle landclass, reperibili sul web free o a pay.



Differenza tra le texture di base a sinistra e quella di un addon a destra


Differenza tra il volare con gli scenari dell'addon (FTX Global) e quelle di default di P3D 

Addon Spain night texture scenery - E' un addon free


GLI ELEMENTI VETTORIALI
Costruite le Mesh e piazzate sopra le Texture con le Landclass di riferimento, ora bisogna inserire le strade, i fiumi, le linee costiere di laghi, fiumi, mari, oceani; poi le ferrovie, le linee elettriche aeree,  i ponti, i viadotti ecc: ecco questi tecnicamente si chiamano elementi vettoriali. Nelle base pack di default del vostro simulatore appena acquistato questi elementi sono scarsi o mancano del tutto quindi è impossibile condurre un volo VFR o prendere dei riferimenti sul terreno.

Le strade sono elementi vettoriali utilissime per il volo in VFR

La differenza tra uno scenario di default e uno con le linee di costa corrette ambedue riferite alle isole greche


EDIFICI E OGGETTI (Point of interest)
Una volta preparato il terreno sarà opportuno inserire gli oggetti e gli edifici. Essi si suddividono in due ordini di categorie: 
1) Tutte le parti costruite specificamente e che si trovano attorno all’aeroporto o strutture specifiche come monumenti, torri, stadi, chiese e che si scaricano con gli scenari aeroportuali e/o con gli addon delle città (Es. Monaco VFR, London VFR) 
2) l'Autogen, ovvero le case e gli edifici di massima, generati automaticamente (diversi a seconda della Landclass), compresa tutta la vegetazione tridimensionale.
Ricordiamo che la risoluzione "trama globale" nei settaggi di FSX riguarda la qualità delle texture degli edifici e se la diminuiamo si vedranno le case con le facciate sfocate.
Questi tipi di addon generalmente sono freeware e sono utilissimi per il volo VFR


Volare sopra un determinato paese riconoscibile per dei particolari edifici (la chiesa con il suo campanile) è un toccasana per il volo VFR

SCENARI PHOTOREAL

Abbiamo prima parlato delle texture immaginandole come patch che si sovrappongono alla famosa struttura di fil di ferro formata dalle mesh. Ecco negli scenari photoreal le texture sono sostituite da immagini satellitari che vengono applicate esattamente come se fossero texture, in luogo di quelle generiche presenti nello scenario di default.
Oltre naturalmente alla scelta della risoluzione di base (LOD vi ricordate?) ci sono tre cose che differenziano un ottimo photoreal da uno mediocre o scadente:
a) la presenza di autogen e/o oggetti specifici
b) la lavorazione sulle fotografie di base
c) la presenza di texture notturne e stagionali
Esaminiamole singolarmente.

a) Presenza di autogen e/o oggetti specifici
Se lo scenario non ha l'autogen, almeno in parte e almeno nelle zone intorno ad aeroporti ed aviosuperfici, sembrerà di volare sopra ad una mappa satellitare piatta, insomma vedrete tutto come se la trimensionalità non esistesse. Purtroppo la maggior parte dei Photoreal esistenti non hanno autogen a causa dell’enorme lavoro di composizione, se considerate che per farlo bisogna piazzare a mano, uno per uno, tutti gli edifici , capannoni, alberi, ecc, senza parlare poi dell'aggiunta di oggetti specifici e unici che vanno disegnati e inseriti come per gli edifici.
In sostanza un lavoro e un impegno non da poco. Pensate che per fare una zona limitata di uno scenario photoreal, magari del vostro paese e che richiede giornate di lavoro al computer, con il vostro simulatore avrete solo l’ebbrezza di  volarci sopra per qualche minuto!

b) Lavorazione sulle fotografie di base
Se prendiamo le foto satellitari così come sono, da Google o da Bing, o da qualsiasi altro servizio, con uno dei programmi appositi, scaricheremo una serie di texture in poco tempo ma il risultato sarà che avremo zone totalmente disomogenee l'una dall'altra, con colori diversi, tonalità diverse, a volte anche con risoluzioni molto diverse. Questo perchè le foto satellitari sono fatte in ore diverse e spesso in giorni o addirittura stagioni diverse. Le foto di Google poi hanno spesso anche le nuvole per non dire del watermark impresso che compare sopra le foto.  Quindi bisogna armarsi di santissima pazienza e scaricare le zone uniformemente secondo la risoluzione disponibile (di solito le città arrivano a 50 cm per pixel e qualcuna anche a 15cm per pixel, ma il resto arriva a 1 m. se non addirittura si ferma a 2 o 4 m. per le zone più impervie e remote). Poi bisogna uniformare i colori con un software di fotoritocco (Photoshop), eliminare le zone di giunzione tra parti di tonalità differenti spesso intervenendo con ritocchi di colore texture  per texture arrivando anche a correggere le tonalità di colore del terreno. Poi in presenza di  corpi d'acqua o coste marine bisogna fare le cosiddette maschere che permettono a FSX di mettere l'acqua con i suoi effetti al posto della texture fotografica, e per farlo bisogna ritagliare le linee di costa pixel dopo pixel. Infine, bisogna sfumare i confini della nostra area tramite un'altra maschera, meglio se a zig-zag, per evitare uno stacco dritto e netto tra Photoreal e resto dello scenario. Insomma, un altro lavoraccio che richiede tempo, passione e soprattutto grande perizia.

c) Presenza di texture notturne e stagionali
Ma non è ancora finita perché il photoreal è stato disegnato di giorno e magari d’estate. E se volo la notte o in una stagione diversa (diversa dalle foto satellitari che ho usato per il photoreal) che succede?
Se non vogliamo volare solo di giorno e d’estate sarà opportuno che lo sviluppatore (sarebbe meglio chiamarlo scenarist) ridefinisca i colori per le altre stagioni e per la notte. Con dei software specifici si possono produrre automaticamente queste variazioni con ottimi risultati, poi c'è sempre un lavoro di montaggio. Un buon photoreal autogen dovrebbe avere almeno un paio di stagioni (estate e inverno) e la variazione  giorno/ notte. Certo lo scenario peserà di più ma ne varrà la pena.

E' utile ricordare che un alto livello di autogen può avere effetti negativi sul simulatore. Un moderno PC non dovrebbe avere problemi in esecuzione dello scenario di default di FSX con impostazione estremamente denso (AUTOGEN_DENSITY = 5), ma con gli scenari addon l'AUTOGEN_DENSITY = 5 sarà fuori portata anche nei migliori PC. Quindi  settiamo l'autogen in relazione all'area sopra la quale voliamo; un autogen settato al massimo sopra New York potrebbe bloccarvi il computer. PC di fascia medio-bassa possono funzionare con AUTOGEN_DENSITY = 4 senza  problema e ritengo che questa sia l'impostazione più sicura e che da una densità di autogen accettabile.

Visione di una città con photoreal

Non tutti gli scenari photoreal possono vantare le night scenery

Porzione di photoreal suddivisa in estate, primavera, inverno e notturno


Settaggi dell'autogen su FSX


EFFETTI ACQUA
Anche per le texture dell'acqua ci sono dei addon specifici abbastanza leggeri in prevalenza free. Sono dell'opinione che gli effetti di default FSX siano sufficienti e accettabili considerando il tipo di risoluzione impostata. Sottolineo che un'alta "water resolution" su FSX penalizza di molto le prestazioni del vostro PC e il vostro volo si può trasformarsi in un'isteria con FPS (Frame Rate) bassissimi e scene a scatti. Comunque per dare un'idea delle risoluzioni illustro di seguito una sorta di scala in uso su FSX:
1.x non ha riflessioni:
· Il livello basso fa lo shader di base
· Il livello medio aggiunge qualche dettaglio animato
· Il livello alto aggiunge alcuni effetti speculari
2.x aggiunge i riflessi:
· il livello basso riflette solo il cielo e l'aereo e ha lo shader un po 'più complicato. Può essere un buon compromesso
· il livello medio aggiunge dettagli di scenario, cielo, aereo, nuvole, il terreno e oggetti personalizzati
· il livello alto aggiunge Autogen (alberi, navi, barche e oggetti generici) e riflette sostanzialmente l'intera scena, ma questa risoluzione costa in termini di hardware.

Tratto di costa con effetto onda

Effetto acqua a bassa risoluzione

Ora avete più chiara la maschera dei settaggi di FSX (o la medesima di FSX SE oppure di P3D ambedue derivati dal codice sorgente di FSX) sul vostro simulatore.




Credo che quanto scritto per il momento possa bastare. Metabolizzate tutte le informazioni, poi andare sul vostro simulatore e fate i primi settaggi. Nel prossimo post continueremo sui concetti degli addon. Nel frattempo potete andare nella sidebar di questo blog per scoprire tante cose sul mondo della simulazione, ma anche sul mondo dell'aviazione.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...