Atterraggio con il vento al traverso: A380 Manchester - Landing crosswind A 380 to Manchester

Un video di Airbus di un A 380 in atterraggio con vento al traverso diventa virale provocando allarmismo ed enfasi non solo sui maggiori quotidiani internazionali, ma influenza negativamente chi deve prendere un aereo. Invece è tutto normale!


A video of Airbus A380 landing crosswind becomes viral causing panicking and emphasis not only on the major media, but has a negative influence those who must take a plane. Instead everything is normal!






Il filmato che avete appena visto e postato su internet dal quotidiano britannico Daily Mail  è diventato virale. Certo a primo impatto potrebbe fare impressione vedere che un Airbus A 380, un gigante dal peso di più di 500 tonnellate al decollo, si possa comportare in quel modo, ma il vento non conosce ostacoli nemmeno scontrandosi con le grandi masse come quella del più grande velivolo al mondo. La cosa che lascia perplessi è che i giornali online hanno imbastito articoli di stampa, corredati dal succitato video, con una descrizione palpitante che nemmeno uno scrittore di gialli avrebbe saputo fare. Negli articoli di giornale vi sono descritte manovre che i piloti hanno attuato quasi al limite dell’impossibile. Il Daily Mail, primo a mettere in linea la news, intitolava l’articolo “Dramatic moment enormous Airbus A380 is rocked violently while battling severe crosswinds as it comes in to land” concludendo poi l'articolo con  "Fortunately the manoeuvre is successful and the plane lands safely”. L'articolo dell’Express, altra testata Britannica, esordiva con “Shock moment Airbus A380”, mentre “The Sun” la buttava alla grande con un “ Watch dramatic moment world’s largest passenger plane is forced into emergency manoeuvre as it’s buffeted by severe crosswinds”. I giornali italiani si sono buttati sulla notizia con meno enfasi: Il Messaggero ha esordito con “ Vento troppo forte, il pilota dell'A380 Emirates usa la "tecnica del granchio", e dello stesso tenore "Il Giornale". La buttava giù dura qualche sito di viaggi con un roboante "Atterraggio shock: l’incredibile manovra del pilota”
In realtà non c’è nulla di drammatico, solo che in quel momento sull'aeroporto di Manchester c'era un forte vento e il dondolio e la posizione scarrocciata del velivolo in atterraggio, anzi in corto finale, ha impressionato gli spettatori; ma questo è un normale avvicinamento con vento al traverso. 


Metodo del granchio usato dall'A 380

Infatti all’aeroporto di Manchester spesso tira un forte vento e gli aerei, non importa che siano Piper o A 380, sono costretti a mettere in atto le procedure previste in relazione alla situazione e provate sia in addestramento che nelle scuole di volo. Sì perché la procedura di atterraggio con il vento al traverso è considerata nell'ambiente aeronautico una procedura normale e fa parte dei programmi addestrativi e didattici. Quindi niente paura! 


Altra metodo di atterraggio è detto ad ala abbassata

L'atterraggio con il vento al traverso è una cosa che accadrà a tutti i piloti e che quindi bisogna essere addestrati ad affrontare.
Nel filmato si vede il gigante dell’aria in avvicinamento che oscilla, scarroccia poi vicino alla superficie della pista si raddrizza e tocca la pista normalmente concludendo poi le normali operazioni “ground”. Se fosse stato pericoloso il controllore di volo non avrebbe mai autorizzato l'atterraggio.
Per chi volesse approfondire la materia sugli atterraggi con vento al traverso può cliccare sui seguenti link:


Crabbing in to wind

Wind crosswind approach


Wind crosswind explained



FSX: Aviazione russa in Siria - FSX Russian Air Force in Syria

Con il post precedente ho descritto il dispiegamento dell'aeronautica russa nella guerra in Siria. In questo secondo trasponiamo aerei e scenari real ed esaminiamo cosa ci offre il mondo della simulazione in merito. 

In the previous post we examined the real world of the Russian Air Force, now tranfer the real russian fighter  in the simulation world. We see what offers us the web.

In questo post andiamo a vedere quali modelli  e quali scenari ci offre il web. I velivoli elencati sono compatibili per la maggior parte con i software che hanno il codice sorgente di FSX, cioè FSX Steam Edition e P3D (è sempre meglio controllare le descrizioni tecniche dei modelli).
Alcuni degli aerei che vi ho elencato non posseggono qualità eccelse relative al designer, soprattutto per le texture interne e in particolare il cockpit, mentre in alcuni modelli manca addirittura il Virtual Cockpit (VC), e che io considero fondamentale per una più realistica rappresentazione.
Ma passiamo ai prodotti tutti free che sono riuscito a trovare.


AEREI

SUKHOI 24 FENCER SIMVIATION (SI' VC) MIRROR 1
SUKHOI SU 24 FENCER FLYSIMULATION (SI' VC)  MIRROR 2

MIRROR 1 e 2: trattasi dello stesso aereo che potete scaricare sal sito simviation o flyawaysimulation: An update of Kazunori Ito's Sukhoi Su-24M "Fencer D" to be flyable in FSX. It is re-gauged for both the 2D and VC panels per the panel bitmap and real world photos and videos of the Su-24 using gauges from Jan Moravec's Su-15 2D panel, HJG's L1011 and Vladimir Zhyhulskiy. Also adds Aaron R. Swindle Skysong Soundworks Soviet MiG-21 Fighter Sound Package and Michael Pearson's textures for Iran, Syria, Algeria, Ukraine, Kazakhstan and Russia. There are 11 aircraft textures with two loadouts: clean or two KAB 250 guided bombs, two X-58 (Kh-58/AS-11 "Kilter") Anti-radiation missiles, two X-31 (Kh-31/AS-17 "Krypton") Anti-radiation missiles and two K-13 (AA-2 "Atoll) air to air missiles. Also includes a ground/terrain radar, afterburner effects, sonic boom effects and panel operable drag chute. Both the 2D and VC panels are fully functional and exactly identical other than the fact that the there is no HUD in the VC panel.


SUKHOI SU 27 FLANKER (NO VC)

Dal sito flyawaysimulation: This is a Sukhoi Su-27 Flanker package for FSX. Have you ever wanted to fly the SU-27, but couldn’t find one for FSX? Now you CAN find a Su-27.This SU-27 model can perform the "cobra", a manueuver that allows the pilot to take a snap missile shot at an enemy fighter above or behind him. Pressing the "I" key activates the weapons system.
This package includes a Su-27 with a 2D panel. Sorry, no VC. No Russian jet collection is complete without a Su-27. Please note: This file is for FSX ONLY. It will not work in FS2004. Su-27 Flanker uploaded by Braden Peters.


SUKHOI SU 30
Dal sito flightsimulatorarg ecco la descrizione del Sukhoi 30: Avión Sukhoi SU-30 Mk2 para FSX de la Fuerza Aérea Venezolana - Incluye también otras dos texturas de Rusia - Autor del Modelo y dos texturas de Rusia: Braden Peters - Texturas de Venezuela por Daniel Mauricio Bergés


SUKHOI SU 33 FLANKER MIRROR 1 (NO VC)
SUKHOI SU 33 FLANKER MIRROR 2 (SI' VC)
Due opzioni da scegliere:
MIRROR 1 potete scaricare l'aereo dal sito flyawaysimulation. Non possiede il VC. Pesa 21.99 MB.
MIRROR 2  potete scaricare i 26.5 MB del modello direttamente dal sito fs2000 con VC


SUKHOI SU 34 MIRROR 1 (NO VC)
SUKHOI SU 34 MIRROR 2 (NO VC)
MIRROR1:
Dal sito flyawaysimulation.com la descrizione del Su 34:  Impressive factor about this aircraft model was the attention to detail in the design of the aircraft. From the interior to each of the liveries included – three in total – this takes on the spirit of the real thing and captures it in the perfect manner.
As far as design detail and the intricate nature of the aircraft goes, the design really is very impressive. It does a great job of capturing the aircrafts little features and formats, making it easy to get to grips with.
After intensive reading and understanding of what this aircraft should bring to the table, I have to applaud at the great work done by the designers on this. It really does give me a feeling of the true, raw power in an aircraft like this, incorporating it perfectly.

MIRROR 2:
Dal sito simviation: This is a Sukhoi Su-34 Strike Flanker package for FSX. Have you ever wanted to fly the Su-34, but couldn't find one for FSX? Now you CAN find a Su-34. This package includes a Su-34 with a authentic 2D panel. The Su-34 can perform the 'cobra', a maneuver that allows the pilot to take a snap missile shot at an enemy fighter above or behind him. The weapons system, namely the cannon of the Su-34 is modeled, and can be activated by pressing the 'I' key. Please note: This file is for FSX ONLY. It will not work in FS2004. Sukhoi Su-34 Strike Flanker Package adapted for FSX by Braden Peters. The aircraft model was by Bowe Tyson.




SUKHOI SU 35 (SI VC)
Dal sito simviation: Sukhoi Su-35 Flanker-E for FSX. The Sukhoi Su-35 Also known as Super Flanker, is a designation for two separate, heavily upgraded derivatives of the Su-27 'Flanker'. They are single-seat, twin-engine supermaneuverable multirole fighters. Model by Bill Wolfgren. Great 2d Panel by Braden Peters. (press F10) And included the static (no working gauges) VC by Erwin Welker.


SUKHOI SU 25 FROGFOOT (NO VC)

Dal sito flyawaysimulation.com: A compilation of the Kazunori Ito Sukhoi Su-25K/TM (Su-39), Daniel Carerri, Benoit Plamondon and Mark Cranston -- Aeromusica "Pratt and Whitney PW JT8D turbofan sound set, and eleven additional textures with thumbnails by Michael Pearson. Included textures are: Ethiopian Air Force, North Korean Air Force, Turkmenistan Air Force, Angolan Air Force, Democratic Congo Air Force, Cote d'Ivoire Air Force, Eritrean Air Force, Belarus Air Force, Iranian Air Force, Fuerza Aerea Peru, Ukraine Airforce, Czech Airforce and Russian Airforce. The 2D panel gauges were replaced with ones from Jan Moravec's Su-15 2D panel and Vladimir Zhyhulskiy. Also now includes a ground/terrain radar. This package includes 15 textures and 2 models (Clean and Armed) for a total of 30 planes. No VC panel.



MIG 29 (VC ALTA QUALITA')
Dal sito Rikooo.com: Iris Mig 29 Mega pack with many models, textures and effects. List of repaints: Russia, Malaysia, Czech Republic, Iran, Iraq, India, Cuba, East Germany, Luftwaffe, Soviet, Romania, Hungary, Bangladesh, Algeria. Package also includes a high quality VC with corrected textures for FSX/P3D.


MIG 29 NAVY (VC ALTA QUALITA')
On the outside perspective 3D modeling of this device is excellent, it should be noted that this is an old payware (paid) from IRIS now freeware (and lighter) converted to FSX. This striker has all the 3D qualities that we can expect from a payware.
A 2D panel was added, and a very nice virtual cockpit is present, some gauges have been added or modified to fit FSX. A manual from the publisher is included in this package, it's important to read the manual to make the most of this little gem.


TUPOLEV TU 160
Dal sito flyawaysimulation: An update of Alexander Vishnyakov's Tu-160 by adding Eric Buchmann's Red 06 - Ilya Muromets texture.cfg and .air file. Also updates the panel with Vishnyakov's and Bill Wolfgen's newer Russian gauges. Plus David Henry's SST sound set and added texture thumbnails. By Michael E. Roberts.


ILYUSHIN IL 76
Dal sito fs2000.org: FSX – Ilyushin IL-76 MD Russian AF “N. Zaytsev” militari longranger transport, Pskov, AB “Kresty”.By V.Zhyhulskiy


ANTONOV AN 124 (SI VC)
Dal sito rikooo.com:  This version (update) is a combination of Thomas Ruth original An-124 and the An124-210 package of Douglas E. Trapp. Added TCAS,FMC, a new FE panel and reworked the texture from the 210 package to 3 new textures for this version. Reworked also the air file and the aircraft.cfg for some gauges.


TUPOLEV TU 114 (SI VC)
Dal sito rikooo.com: Here is the Tupolev TU-114 and TU-126 (126 being the AWACS model). This package is a special version that has been updated specifically for FSX by Andreas Rotowski and includes many improvements and updates. The aircraft cabin is fully modeled in 3D and allows to walk the hallways. This pack includes 3 models and 3 repaints, custom sounds (Seat belt, no smocking switches) virtual cockpit and complex 2D panel.
Included with full documentation in English and available directly online (Manual.html) or in the pack. It is important to read the manual


ANTONOV AN 12 CUB (SI VC)
Dal sito rikooo.com:  Beautiful Antonov AN-12BK (Cub) created by Vladimir Zhyhulskiy and updated by Philippe Wallaert. Included with VC and cabin 3D, 2D panel in widescreen (16/9), custom sounds, alpha channel corrected textures, four repaints (Heavy Lift, Air Alliance Ukraine, Russian Navy, Moskovia Airline), surface animations, real gauges , GPWS, manuals, Paintkit.


MIL MI 24
Dal sito simviation: Mil Mi 24 V Full VC Cockpit By Tim Conrad Updated By Nor-Cal Textures by Mike Pearson and Gregory Paul.


KAMOV KA 52

Dal sito flyawaysimulation: An update of the Kazunori Ito Kamov Ka52 Alligator to work in FSX by replacing the 2D panel with Daniel da Silva's KA-52 Hokum B Alligator sets realistic panel (the model does not work in FSX). The gauges were replaced with Vladimir Zhyhulskiy's Antonov An-12BK Soviet/Russian metric gauges and Henry Kelsall's TSR2 panel HUD with US/meteric selector. The stock sound was replaced with Sergio Kauffman's Kamov Ka-50 Hokum sound package. No retractable gear animations. No VC panel


MIL MI 8
Dal sito flyawaysimulation: An update of the Vladimir Zhyhulskiy Mil Mi-8MT/T replacing the incompatible gauges in the 2D and VC panels with his An-12Bk and An-26 gauges. Includes both 2D and VC panels


SCENARI


Damasco airport scenery (Syriasim)
Damasco airport scenery (fsx-info.de)

Aleppo airport scenery

Latakia airport scenery

Mesh Syria






Ora non avete che da scegliere il modello e la scenery che più vi aggrada e caricatela sul vostro simulatore.
E allora...buon volo!

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Aviazione russa nei cieli di Siria - Russian Air Force over the Syria

L'intervento  delle forze armate russe nel settembre 2015, affidato soprattutto alla Voenno-Vozdušnye Sily (VVS),  ha inferto dei colpi letali al califfato. Però non è stato gradito da molte nazioni, soprattutto dagli USA, sia per questioni politiche che per la condotta  della campagna di bombardamenti.

The operation of the Russian armed forces in September 2015 has stopped the expansion of the caliphate. This intervention, especially led to Voenno-vozdušnye Sily (VVS), however, was not liked by many nations for political reasons and for the strategy of indiscriminate bombing.


INTERVENTO

L’intervento russo nella guerra in Siria ha di certo contribuito a cambiare i piani degli uomini di Abu Bakr al-Baghdadi. Le orde barbariche jihadiste sono in rotta e le grandi aree centrali del paese lentamente ritrovano la loro libertà (anche se non è chiaro da chi sono stati liberati).
Ma cosa ha decretato il ribaltamento della situazione che fino a fine 2015 vedeva le milizie dell’ISIL (poi ISIS) allargasi e annettere porzioni di territorio a cavallo tra il Tigli e l’Eufrate, mentre le forze governative, Esercito e aviazione siriana, erano incapaci di fermarle?
Hanno inciso un insieme di fattori (che qui non analizzo), ma uno dei più importanti è stato l’intervento imponente dei russi, e in particolare dell’aviazione (da non dimenticare che anche la coalizione a guida occidentale ha contribuito con le missioni aeree), con attività prevalentemente di bombardamento contro generici obiettivi terroristici, che per i russi includono i jihadisti ma non solo.
Il 30 settembre 2015, la Camera alta dell'Assemblea federale russa, ha ratificato l'ordine del presidente russo Vladimir Putin per dispiegare l'Air Force russa in Siria, che in realtà era già presente da qualche mese con alcuni velivoli.
Infatti già da agosto 2015, la Russia aveva cominciato a inviare in Siria aerei da guerra, carri armati T-90, artiglieria, così come truppe da combattimento nella base aerea di Khmeimim  (o Hmeimim), ristrutturata nel giro di qualche mese, vicino alla città portuale di Latakia.




DISPIEGAMENTO

Nel settembre 2015 le fotografie dei satelliti USA hanno identificato alcuni degli aerei da combattimento parcheggiati sulla pista della Khmeimim Air Base : 4 Sukhoi Su-30SMS , 12 SukhoiSu-25S appartenenti alla 368 Assault  Aviation Regiment di Budyonnovsk e 12 Sukhoi24M2S insieme a una dozzina di elicotteri, di cui 10 Mi-24PN e Mi-35M e un paio di elicotteri Mi-8 AMTSh del 387 Army Aviation Air Base di Budyonnovsk. In seguito Khmeimim è stata ampliata con l’apertura della seconda pista e attualmente può ospitare più di 50 aerei compresi gli Antonov An-124 Ruslan, Ilyushin Il-76 aerei da trasporto, Sukhoi Su-24S , Sukhoi Su-25SSukhoi Su-34S, Mil Mi-24 elicotteri e Mil Mi-8 di supporto.
Alla fine di gennaio 2016, l'aviazione russa ha dispiegato gli ultimi gioielli, il Sukhoi Su-35 e nel febbraio 2016 è stato segnalato schierato sulla base un aereo spia  Tupolev Tu-214R ISR (Intelligence Surveillance Reconnaissance).



Oltre i velivoli già citati, infatti operano gli elicotteri K-52 da combattimento; inoltre la portaerei Admiral Kuznekov naviga davanti le coste siriane imbarcando 15 Su-33, MiG-29K/KUB, e 10 elicotteri Ka-52K, Ka-27 and Ka-31.




Nelle operazioni di bombardamento sono stati coinvolti anche bombardieri strategici Tupolev Tu 22 M3 che fino al 15 agosto decollavano dalle basi di Engels e Modzok site nel sud-ovest della Russia coprendo un tragitto di quasi 3000 km, con rifornimenti in volo da parte di Ilyushin IL 78 M. Il 15 agosto, a seguito degli accordi con l'Iran, un contingente di 6 bombardieri Tu-22M3 è stato schierato nella Hamedan Air Base, nell'Iran occidentale, con il supporto degli Il-76 aerei da trasporto. Ora che la distanza si è ridotta a circa 700 km, gli attacchi aerei possono essere portati su richiesta e con un risparmio in termini operativi.





PERDITE

La situazione sia sul terreno e in cielo è difficile e articolata a causa dell'eccessivo affollamento di aerei appartenenti ai 34 paesi sia della coalizione che russi, ma anche Israeliani.
Ne è la prova l’abbattimento di un Sukhoi SU 24 da parte di 2 F 16 turchi il 24 novembre 2015 che ha irrigidito le relazioni tra i due paesi. In un primo momento sembrava che il velivolo con la stella rossa volasse sopra il confine turco, successivamente, con le scuse di Erdogan, sembrerebbe che i russi non avessero violato lo spazio aereo anche se questo non è stato mai ammesso ufficialmente dal Presidente turco.
Non bisogna scordare l'abbattimento il 9 luglio di un MI 35M (anche se un video su Youtube lo indica come un Mi 24) caduto al suolo dopo un’evidente esplosione avvenuta in coda, nel corso di una missione di attacco al suolo nella provincia siriana di Homs, ad est di Palmyra, contro un folto gruppo di miliziani dello Stato Islamico che stavano attaccando le posizioni delle truppe siriane. Difficile comprendere dal video se l’elicottero è stato colpito dal fuoco nemico o se si sia trovato nella scia di lancio dei razzi del velivolo che stava alle sue spalle (il cosiddetto (il cosiddetto “fuoco amico”) o ancora se un arma in dotazione allo stesso abbia avuto un malfunzionamento tale da causarne un’esplosione che ha danneggiato il velivolo.
Poi il 1° agosto 2016 un MIL Mi 8 è stato abbattuto; morti i 5 componenti tra cui due civili. Il velivolo, secondo Mosca, è stato abbattuto con fuoco proveniente da terra mentre si dirigeva all'aerodromo di Hmeymim dopo aver fornito aiuti umanitari alla città di Aleppo. Ad abbatterlo sarebbero stati miliziani armati dell'opposizione che invece fanno sapere che si trattava di un velivolo che stava compiendo operazioni militari.



AEREI SCHIERATI IN TEATRO

Come avete avuto modo di vedere l'aviazione russa ha schierato il meglio della sua linea di volo, sia con velivoli ad ala fissa che con quelli ad ala rotante, non dimenticando quelli imbarcati nella portaerei. Ma riassumiamoli:



SUKHOI SU 30SMS

SUKHOI SU 33 (imbarcato)

SUKHOI SU 35S

SUKHOI 34S

SUKOI 24M2S

STRATEGIA RUSSA

La strategia usata dall'aviazione russa nel teatro siriano con il bombardamento indiscriminato di centri abitati, ospedali, e strutture civili ha scatenato polemiche e accuse contro i generali e Putin stesso. Il Cremlino ha giustificato il suo intervento in Siria sulla base di due dei 11 azioni strategiche codificati nella dottrina militare Nazionale pubblicata nel 2010.
La dottrina delinea gli obiettivi ammissibili di qualsiasi dispiegamento militare russo. Essi includono "contrastare pericoli esterni," arrestare la "diffusione del terrorismo internazionale", limitando la "presenza di fonti di tensioni / interreligiose interetnici" e sconfiggere "l'estremismo violento in varie regioni del mondo." Pertanto, lo scopo dell'intervento militare russo in Siria può essere definito per costringere l'opposizione siriana ad avviare dei negoziati sulle condizioni poste da Mosca, con l'obiettivo di stabilizzare la posizione del regime del presidente siriano Bashar Al Assad.
Non solo l'intera strategia militare russa in Siria, ma tutte le sue tattiche, sono pianificate per raggiungere questo obiettivo con tutti i metodi, a prescindere dalle conseguenze.
La catena di comando per le forze russe in Siria va da Mosca fino al quartier generale della 58^ divisione,  schierata alla base aerea Khmeimim, 25 chilometri a sud di Latakia. Il suo strumento principale è il gruppo dell’aviazione che attualmente ha alle dipendenze tre reggimenti.
Un gruppo di cacciabombardieri include uno squadrone operativo con quattro Su-30SMS, quattro Su-34S e quattro Su-35S. Un altro è dotato di 12 Su-24M / M2 e Su-24M-SVP-24S. Una terza unità è un reggimento elicottero dotato di un totale di 15 Mil Mi-8, 19 Mil Mi-24 e Mi-35NS più tre elicotteri da combattimento Mi-28N.


La VKS applica il  "blue-gold”aircrew arrangement", ovvero il raddoppio dell’equipaggio di volo per velivolo, consentendo di alternare per ognuno di loro ogni giorno di missione un giorno di riposo.
Il Targeting Cell russo emana quotidianamente  dei tasking con circa 24 a 36 ore di anticipo, trasmettendo agli equipaggi le coordinate geografiche specifiche degli obiettivi. Gli equipaggi quindi hanno il tempo di pianificare e programmare i sistemi di navigazione e di attacco dei loro velivoli. La sicurezza è una questione di primaria importanza non solo perché ai comandanti militari russi non piace l'idea di perdere aerei, ma perché il potere politico, sempre memore del valore propagandistico delle operazioni, non può permettersi una cattiva pubblicità.
Pertanto, ben al di sopra il 95 per cento di sortite di combattimento, i cacciabombardieri volano a quote medie tra i 15.000 e i 20.000 piedi (5000 e i 6500 metri), dove gli aerei rimangono fuori della portata delle difese nemiche, in particolare i sistemi di difesa aerea man-paid.
Una volta decollati, gli aerei volano con l’auto-pilota inserito fino all’area operativa, poi e a mezzo puntamento computerizzato vengono sganciate le bombe. Nel complesso, la maggior parte delle sortite sono abbastanza semplici e raramente durano più di 45 minuti. Sortite più lunghi includono attacchi su più bersagli,  che a volte possono durare fino a 1,5 ore.
Sia che la missione è condotta di giorno o di notte, oltre il 80 per cento degli ordigni sono bombe "stupide", a caduta. Ovviamente, in caso di rilascio da altezze medie, spesso attraverso una copertura nuvolosa, tali armi sono grossolanamente inesatte.
La VKS è perfettamente a conoscenza di questo gap e ha parzialmente cercato di superare questo problema attraverso la realizzazione di bombe a grappolo, i cui effetti dovrebbero coprire un'area più grande (e fare più vittime N.d.A). Tuttavia,  indipendentemente dalle ripercussioni spesso catastrofiche per la popolazione locale, quasi tutti gli ordigni schierati in Siria risalgono al 1980 e quindi spesso rimangono inesplose.
Al contrario, il Cremlino ha screditato come "invenzioni" tutti i rapporti  di cui li si accusa di bombardare ospedali, impianti di depurazione delle acque e strutture civili simili, o di spiegare il problema con comunicati stampa circa l'apparentemente mitica precisione sistemi di navigazione e attacco russi. 
In più di 9.000 sortite di combattimento tra la fine di settembre 2015 e la fine di febbraio 2016, la VKS è riuscita a eliminare solo circa una dozzina di comandanti ribelli locali, una manciata di ufficiali di Al Nusrah e non un solo leader ISIS.
Durante lo stesso periodo la maggior parte delle operazioni di "decapitazione" - tra cui l’attacco nel dicembre 2015 che ha ucciso Zahran Alloush, il famoso leader del Fronte islamico - sono state intraprese dalla Syrian Arab Air Force. Fatta eccezione per il Su-24MK2S, la maggior parte degli aeromobili siriani sono obsoleti, ma il targeting della SyAAF si basa su servizi di intelligence molto più efficienti ed esperti, con numerosi informatori tra l'opposizione.
La filosofia delle operazioni della VKS 'in Siria è racchiusa nella mentalità russa, in una diversa concezione della guerra e il ruolo del potere aereo.
I comandanti russi ed i loro piloti non sono stupidi, sono al corrente delle prestazione tecniche dei loro aerei e gli effetti le loro armi. Allo stesso modo, i servizi segreti, che forniscono le informazioni, conoscono la natura e la tipologia degli obiettivi.
Tuttavia, quello che potrebbe apparire agli occidentali come tattiche prive di immaginazione e di un completo disprezzo per la vita umana hanno, agli occhi dei comandanti politici e militari russi, lo scopo di raggiungere obiettivi politici con mezzi militari.
I leader russi, i comandanti e piloti in prima linea sono tutti convinti che quello che stanno facendo è il modo giusto per "vincere" la guerra in Siria.
Il problema principale è che quando i russi hanno deciso l’ intervento militare in Siria, i principali leader politici e militari russi si sono illusi. Si aspettavano di raggiungere i loro obiettivi con metodi relativamente a buon mercato e facili, se brutali.



Tuttavia le esperienze occidentali delle guerre nei Balcani e in Medio Oriente hanno chiaramente dimostrato che la sola potenza aerea non può mai funzionare solo con la sua magica fama. In effetti, le esperienze russe della guerra in Cecenia hanno dimostrato che anche l'uso più robusto della forza aerea - senza preoccupazione per le vittime civili - non può mai avere un effetto a breve termine. Tuttavia, poiché il fallimento militare in Siria è completamente inaccettabile per Mosca - e ormai è evidente che il VKS non è riuscita a rispettare il risultato politico desiderato – i leader russi hanno ordinato agli equipaggi VKS di bombardare le aree occupate dall'opposizione siriana. L'intenzione è quella di rendere la vita in quelle aree insopportabile in modo che i leader delle opposizioni anti Assad accettino le condizioni di Mosca. Questa è la ragione della tragedia umana cui stiamo assistendo in Siria in questi giorni.
Solo il tempo ci dirà come la professionalità e il rispetto degli aviatori russi sarà influenzato dal numero elevato di vittime civili che i bombardamenti stanno causando. (articolo originale in inglese tratto da warisboring.com traduzione e adattamento a cura dell'autore del blog) 
L'articolo di cui sopra è una testimonianza reale e diretta che trova riscontri nelle valutazioni intelligence degli analisti NATO e americani.

CONCLUSIONI

Nel febbraio 2016 la Russia per la prima volta, in chiave propagandistica, ha portato un confronto diretto con la cosiddetta coalizione anti ISIS a guida Usa, sciorinando cifre e sottolineando indirettamente una forte sproporzione tra il numero di obiettivi colpiti nell'ultima settimana dalla Russia (1.300) e dalla coalizione occidentale (50), ma glissando sull'efficacia dei bombardamenti, soprattutto sulla qualità dei target acquisiti (bombardamenti stile II Guerra Mondiale per i russi e "decapitazione chirurgica" per la coalizione).
Il dispiegamento di così tanti tipi di velivoli è da ricercarsi dal fatto che la Siria è un ideale banco di prova per testare gli armamenti russi, soprattutto le numerose linee di volo della Voenno-Vozdušnye Sily; la guerra in Siria è una guerra sporca, senza regole e le organizzazioni internazionali non sempre presenti (a causa delle oggettive difficoltà) hanno difficoltà a denunciare le violazioni. Di conseguenza  per i russi non ci sono “regole” e i cosiddetti "danni collaterali"sono la norma (più volte l'aviazione russa è stata accusata di bombardare ospedali e centri abitati), regole invece molto severe per le aeronautiche della coalizione, senza contare che il teatro siriano è la discarica del munizionamento russo fabbricato negli anni '80 e quindi obsoleto.
Con l'intervento in Siria Putin si è aggiudicato la presenza russa che negli ultimi anni era quasi scomparsa, riportando quell'area sotto gli interessi nazionali. Ciò significa  uno sbocco sul Mare Mediterraneo per la flotta, grazie alla base navale siriana di Tartus e il controllo aereo di tutta o quasi l'area mediorientale considerando che la base di Khmeimim sarà data in gestione all'aviazione russa. Insomma in futuro se si vorrà parlare di Medio Oriente si dovrà coinvolgere lo Zar il cui progetto è riportare la madrepatria alla "grandeur" di un tempo.
E' indubbio che l'intervento russo è stato decisivo ma  il prezzo da pagare è tutt'ora un pauroso e non più sopportabile aumento delle vittime civili a causa anche degli attacchi degli aerei con la stella rossa.

SIMULAZIONE

Il prossimo post è dedicato alla simulazione per coloro che desiderino pilotare un jet russo.


Mig 29 per FSX


FSX and Real Aviation: una lettura in relax

Finalmente è arrivato agosto e per molti è il mese del riposo. Cosa c'è di meglio che scaricare qualche rivista o documento di aviazione sul proprio tablet sotto l'ombrellone o al fresco di un abete montano?
Di seguito vi propongo una serie di interessanti letture. Tutti i documenti, le riviste in pdf, gli articoli sono free e non provengono da siti o autori che violano il copyright.
Per qualsiasi altra lettura potete scegliere gli articoli o i magazine presenti sulla sidebar del sito.
Buona lettura e buone ferie!








Farnbourouh Airshow 2016


Dall’11 al 17 luglio si è tenuto il salone aeronautico di Farnbourouh, eccezionale anteprima di quello che sarà il futuro dell’aviazione.

The world's aerospace and defence industry descends on a small town about 30 miles west of London this week for what is the biggest event in the industry's calendar.

Dall’11 al 17 luglio il Salone di Farnbourouh airshow è stata la vetrina di quello che bolle in pentola nel mondo aerospaziale, e mai come quest’anno ci si aspettava tanto da questa kermesse. Tante presenze e tante novità sia dal mondo dell’aviazione civile sia da quella militare. A Farnborough presenti, tra le altre, 84 delle 100 più importanti aziende del comparto a livello mondiale, come il gigante americano Boeing che festeggia nell'occasione i suoi 100 anni di attività, Gruppo Airbus, Embraer, Lockheed Martin, Martin-Baker, Rolls-Royce, Sukhoi Aviation Holding, ATR, Antonov, Saab. I numeri parlano di oltre 40 diversi Paesi che partecipano con più di 1.500 espositori. Nutrita e qualificata la presenza italiana.
MC-21 procedure trainer displayed at Farnborough shows the MC-21 modern cockpit.

Il mercato ha mostrato segni di contrazione dell’aviazione civile dovuta a fattori congiunturali, crisi economica globale, crollo del prezzo del petrolio, riduzione degli ordini di aerei commerciali; dall’altro invece un aumento del “militare” a seguito di incrementi nei budget della Difesa di molti paesi conseguenti alla minaccia terroristica e al protagonismo della Russia.
Leonardo-Finmeccanica si presenta  con una veste completamente rinnovata, “frutto – si legge in una nota della compagnia – della profonda riorganizzazione aziendale realizzata dall’amministratore delegato e direttore generale, Mauro Moretti”. Simbolo del cambiamento, appunto il nuovo nome “Leonardo” e il nuovo logo, recentemente introdotti, che saranno presentati per la prima volta a un’edizione del salone di Farnborough. Ampia l’area di esposizione “statica”, ossia dei prodotti reali, che comprende, tra l’altro, sei elicotteri (varie configurazioni dell’Aw189, Aw159, Aw149, Aw169 e Aw101), un mock-up del T-100 per gli Usa, basato sul jet addestratore avanzato M-346, più i velivoli senza pilota Falco Evo e Sd-150 Hero, rispettivamente ad ala fissa e ad ala rotante, specializzati in missioni di sorveglianza. Non mancherà un esemplare del bimotore da trasporto C-27J.








La lotta tra Airbus e Boeing continua anche se vede una prevalenza di ordini per Airbus con l'A 350-1000, l'Airbus A321 NEO e l'A 380 che ha fatturato 35 miliardi di dollari per un totale di 279 aerei piazzati. Una gamma che va dai modelli a corridoio singolo ai widebod, che ha incassato 197 ordini fermi per un valore di 26,3 miliardi e impegni per 82 velivoli del valore di 8,7 miliardi di dollari (vedi video
Sul fronte dei grandi aerei di linea, l'unica compagnia aerea europea ad aver effettuato ordini è la britannica Virgin Atlantic, che in questi giorni avrebbe firmato un contratto con Airbus per 12 dei nuovissimi A 350-1000. Velivoli intercontinentali, necessari allo "svecchiamento" della flotta a lungo raggio della compagnia di fatto costretta a sostituire gli oramai vetusti e poco economici Boeing 747-400 di cui dispone. Otto di questi A 350-1000 giungeranno direttamente dagli stabilimenti Airbus, mentre i restanti quattro della commessa saranno acquisiti con un leasing a lungo termine da una società specializzata in questo genere di operazioni. Il valore complessivo della transazione si aggira sui 4,3 miliardi di dollari.

Airbus A 380

Nel corso dei primi quattro giorni dell’Air Show di Farnborough, Airbus ha raccolto commesse per 269 aerei un totale di 35 miliardi di dollari (a prezzo di listino). In particolare, si tratta di ordini fermi per 197 aerei (pari a 26,3 miliardi) e accordi per ulteriori 82 velivoli pari a 8,7 miliardi.
In totale, nel corso del 2016 Airbus ha raccolto 380 ordini netti, un numero che permette – come ha spiegato in conferenza stampa il Chief Operating Officer – Customers di Airbus John Leahy – di essere «in linea» con l’obiettivo prefissato ad inizio anno di 650 ordini.
Oggi, in particolare, – dopo i più di 200 ordini raccolti dall’A320neo – Airbus ha annunciato anche l’accordo con Norwegian per la fornitura di trenta A321LR (Long Range), la variante più grande e con più raggio d’azione della famiglia del narrow body europeo. I velivoli sono stati scelti dalla compagnia norvegese (che ha modificato il precedente ordine per trenta A320neo) per effettuare voli transatlantici low cost: circa 220 i posti a disposizione con consegne a partire dal 2019.


A 320 NEO

Oggi, inoltre, annunciati anche due A330-300 per l’irlandese AerLingus e un ulteriore selezione di A321neo da un precedente ordine da parte del lessor kuwaitiano ALAFCO.
L’ordine di trenta A321LR da parte di Norwegian è un duro colpo per l’acerrima rivale di Airbus, Boeing. La compagnia norvegese ha utilizzato per anni solo aerei del costruttore americano. Inoltre, il piano industriale di Norwegian prevede di lanciare voli low cost per gli Stati Uniti dalle principali città d’Europa. Finora si è sempre pensato che tutte le rotte transatlantiche sarebbero state effettuate con i B787-8 già in flotta. Tuttavia, è evidente come il vettore norvegese abbia virato su gli Airbus A321 LR, così come fatto già da AerLingus e TAP Portugal.



Durante la conferenza stampa di presentazione degli ordini, John Leahy ha tenuto a precisare che l’A321 LR è «chiaramente il campione del Middle Of the Market», il mercato di mezzo cercato da Boeing per il suo nuovo aereo.
Il costruttore americano nel corso dell’Air Show di Farnborough ha fatto registrare numeri inferiori rispetto alla rivale europea: 182 le commesse raccolte pari ad un controvalore di 26,8 miliardi di dollari. Tra questi però solo 20 sono ordini fermi, pari a 3,3 miliardi. Finora nel corso del 2016 Boeing ha raccolto 321 ordini netti, con una previsione di 740.
Parlando di fronte ai giornalisti, John Leahy ha poi spiegato che «il mercato aeronautico raddoppia ogni quindici anni» e per questo Airbus deve essere pronta soprattutto sul lato della produzione. «Adesso il nostro più grande impegno non è vendere gli aerei, ma costruire quello che i nostri clienti hanno comprato», ha detto il manager di Airbus. Proprio lunedì scorso il costruttore di Tolosa ha diffuso i numeri di previsione per il mercato del futuro: 33 mila gli aerei attesi nei prossimi venti anni, per un controvalore teorico di 5,6 bilioni di dollari, con ordini concentrati soprattutto dai paesi asiatici emergenti. Riguardo invece ai problemi che hanno contraddistinto le consegne dell’A350XWB, Leahy ha detto che Zodiac, il fornitore imputato dei ritardi, ha «risolto con i sedili ed entro due mesi risolverà anche con le toilette.

C27J SPARTAN per la US Coastal Guard 

Le compagnie aeree emergenti della Cina sono invece giunte a Farnbourugh con i libretti degli assegni in mano. Il vettore low-cost cinese, Xiamen Airlines, ha firmato un memorandum d'intesa per 30 Boeing 737 MAX 200. L'affare si aggirerebbe sui 3,39 miliardi di dollari. Xiamen, che attualmente gestisce più di 140 aerei Boeing, prevede di aumentare la propria flotta a oltre 200 aerei entro la fine del decennio, e Boeing si augura proprio che questi 737 MAX 200 possano avere un ruolo e un seguito in tale espansione.

Boeing 737 MAX





Ma facciamo un giro per gli stand e osserviamo le novità che hanno caratterizzato uno dei saloni più “in” (con le Bourget) con articoli di osservatori d’eccezione quale la Rivista Informazioni Difesa (RID) e l’autorevole sito Aviation Week:

Di seguito i video (alcuni molto pesanti 4 - 5 ore ) dell'airshow suddivisi in giornate. 


















INOLTRE FOCUS SU:
Gli ultimi due giorni (16 e 17) sono stati dedicati all'Airshow vero e proprio, con la grande mostra statica di aerei d'antan, esibizioni di jet militari, veteran vintage, aerei dell'Aviazione Generale, pattuglie acrobatiche come potete leggere nella brochure di sabato e domenica.
Delusione tra il pubblico per la mancata esibizione delle Red Arrows a causa problemi di sicurezza legate all'area densamente popolata; il popolo di Farnbourough si è dovuto accontentare solo di alcuni passaggi.



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